Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Turismo, Garavaglia. "Gli indennizzi arriveranno in tempi certi"

  • a
  • a
  • a

Indennizzi equi e in tempi certi per il settore del turismo messo a dura prova dalla pandemia. Lo ha assicurato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. "Iniziamo a spendere i soldi già a bilancio, ci sono 400 milioni da distribuire ancora a tour operator e agenzie di viaggi. Adesso ci mettiamo la testa e li diamo",  ha detto ospite di Porta a Porta su Rai 1 il 24 febbraio.

 

Nel prossimo decreto indennizzi, quello dei 32 miliardi, ha assicurato l'esponente del governo,  "Vediamo di ottimizzare i meccanismi, è chiaro in quello che si è fatto sull'onda dell'emergenza qualche problemino c'era". Poi il ministro ha parlato del metodo che intende seguire: "Preferisco non dire cose che non sono corrette e non posso dare percentuali di indennizzi sulle perdite ma cambia il metodo, Innanzitutto sul periodo che deve essere congruo, pensiamo ad alberghi e ristoranti ma anche agli operatori dello sci, valutiamo una o più stagioni e non mese per mese". Garavaglia ha ammesso di preferire il modello tedesco: "E' quello migliore, non solo il fatturato ma anche la valutazione dei costi fissi, si va in quella direzione. Per cui indennizzi più mirati e più equi". 

 

Garavaglia ha toccato poi uno dei punti che più hanno messo in crisi gli operatori costretti a limitare le attività per la pandemia. Ossia i tempi di erogazione dei ristori e degli indennizzi: "Se si dice che ti spetta un indennizzo, bisogna dire quanto ed entro entro quando. E' importante per programmarsi e gestire la propria impresa".

Poi il ministro ha voluto dare un po' di speranza: "Ci auguriamo che da qui a Pasqua le cose vadano meglio, dopo di che guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno: l'anno scorso l'estate ha visto ha visto comunque una rinascita del turismo perché d'estate il virus è meno aggressivo. Quindi la prima cosa da fare è organizzare bene l'estate ma vuole dire anche pensare sul lungo periodo. Vedendo come l'anno scorso le cose sono andate meglio, se si può già pensare che si può fare qualche evento, penso qualche fiera, nel periodo estivo, iniziamo a programmarlo e farlo".