Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giorgia Meloni, chi è Gozzini prof degli insulti. Lei: "Non chiedo provvedimenti per lui"

  • a
  • a
  • a

Insulti a Giorgia Meloni, chi è il prof Gozzini dell'Università di Siena che l'ha denigrata alla radio, Intanto la posizione della leader di Fratelli d'Italia nei confronti del docente. "Ringrazio il ministro dell’Università, Maria Cristina Messa, e il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, che questa mattina mi hanno chiamato per esprimermi la loro solidarietà.

 

 

Sono grata al rettore Frati che, a nome dell’università, ha preso le distanze dagli insulti espressi nei mie confronti da un docente del suo ateneo", ha detto Giorgia Meloni, interpellata dall’Adnkronos sul caso scoppiato per le offese che le ha rivolto Giovanni Gozzini, uno storico che insegna all’Università di Siena, nel corso della trasmissione ’Bene bene Male male" su Controradio. "Sia al ministro che al rettore ho detto che non entro nel merito delle valutazioni che l’università di Siena vorrà fare, ma che personalmente non chiedo ci siano provvedimenti nei confronti del professor Gozzini. Mi basta che, una volta tanto, ci si sia trasversalmente resi conto della violenza che troppo spesso viene usata contro di noi, e contro di me. Stavolta la lezione, il professor Gozzini, invece di impartirla dovrebbe averla imparata".

 "Come devo chiamarla? Scrofa? Vacca?", ha detto il docente. Gozzini, 65 anni, insegna Storia contemporanea, Storia del giornalismo e History ofglobalization al Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena. Ha insegnato presso la Mount Scopus University di Gerusalemme ed è stato visiting professor presso il Center for European Studies della Harvard University. E' autore di studi su Firenze nell’Ottocento (Firenze francese, Ponte alle Grazie, Firenze 1989; Il segreto dell’elemosina, Olschki, Firenze 1994) sulla storia dello sterminio nazista (La strada per Auschwitz, Bruno Mondadori, Milano 1996), sulla storia del Pci (Storia del Partito comunista italiano, v.7, Dall’attentato a Togliatti all’VIII congresso, Einaudi, Torino 1998), sulla storia del giornalismo (Storia del giornalismo, Bruno Mondadori, Milano 20112) sulla storia delle migrazioni internazioni (Migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata, Bruno Mondadori, Milano 2006) sulla storia della globalizzazione (Un’idea di giustizia, Bollati Boringhieri, Torino 2010; insieme a Tommaso Detti L’età del disordine. Storia del mondo attuale 1968-2017, Laterza, Roma 2018; insieme a Marcello Flores 1968. Un anno spartiacque, il Mulino, Bologna 2018) e sulla storia della televisione (La mutazione individualista, Laterza, Roma 2011).

 

E' membro della direzione della rivista "Passato e presente" e del comitato scientifico di "Comparativ. Zeitschrifte fürGlobalgeschichte und vergleichendeGesellschaftforschung" è peer reviewer per il«Journal of Global History». Dal 2000 al 2007 è stato direttore del Gabinetto Vieusseux di Firenze e dal 2007 al 2008 assessore alla cultura del Comune di Firenze.