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M5S, è il momento della rabbia. Iovino: "A noi ministeri senza peso, trattati come defic***ti"

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All'interno del Movimento 5 Stelle è il momento della rabbia. Quello conquistato viene considerato un bottino troppo magro a fronte dei dicasteri portati a casa da quelli che sono i nuovi compagni di governo. Alla Lega lo Sviluppo economico - si osserva nelle chat del M5S come riporta Adnkronos -, a Forza Italia il Sud "per riprendersi i voti" e a noi rimangono le briciole.

 

Non usa mezzi termini il deputato Luigi Iovino: "Lo capisce chiunque che ci hanno trattato come defic***ti dandoci questi ministeri. Non è accettabile avere un peso politico più basso di Leu. La Lega ora gestisce i soldi del Recovery, noi abbiamo perso il Mise. Questo è difficile da accettare". Ore convulse all'interno del movimento, riunito dalle 18 in videoconferenza per fare il punto della situazione. Possibile nelle prossime ore un'assemblea con il capo politico Vito Crimi. 

 

"Il Movimento o torna a essere Movimento o sparirà", avverte Nicola Morra, presidente dell’Antimafia, in un video postato sui social: "Ci sarà a breve l’elezione dell’organo collegiale, si spera, e vediamo di capire se si può cambiare questa direzione di marcia. Altrimenti non possiamo far altro che evaporare", insiste il senatore grillino, che a proposito della nuova compagine di governo parla di "Jurassic Park". Intanto Beppe Grillo è tornato a parlare dal suo Blog: "Da oggi si deve scegliere. O di qua, o di là. Scegliere le idee del secolo che è finito nel 1999 oppure quelle del secolo che finirà nel 2099". Ma a giudicare dalle reazioniche arrivano dal Movimento, l’intervento del garante M5S non sembra aver sortito alcun effetto. La senatrice Barbara Lezzi in mattinata era stata alquanto diretta non essendoci il super ministero come oggetto del quesito di Rousseau "al fine di rispettare la maggioranza degli iscritti che hanno espresso altra indicazione, il voto alla fiducia deve essere no".