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Rocco Casalino, pianto disperato per l'addio di Conte a palazzo Chigi

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Rocco Casalino, pianto disperato durante la cerimonia di commiato del premier uscente, Giuseppe Conte, da palazzo Chigi. L'ormai ex portavoce si è commosso, mentre i dipendenti di Palazzo Chigi tributano un applauso lunghissimo al premier uscente, che saluta con la mano alzata nel cortile della sede della presidenza, la compagna Olivia Paladino al suo fianco. Casalino, vestito d’ordinanza e mascherina bianca sul volto, non trattiene le lacrime. Qualche fotografo cattura l’immagine, che ora sta facendo il giro dei social.

 

Ieri, nella puntata del programma di La7 Propaganda Live, Casalino è stato intervistato da Diego Bianchi, a cui ha dichiarato: "Sono già ubriaco di libertà...Io ora sono un iscritto e attivista dei Cinque stelle. Per la prima volta ho il piacere di rappresentare me stesso e non qualcun altro", ha detto. Stamani, in un'intervista al quotidiano Repubblica, nel parlare del suo libro ha sottolineato: "Quando sono entrato nel Movimento mi guardavano con schifo, mi sono guadagnato il loro rispetto". ha spiegato a proposito della sua autobiografia "Il portavoce", in cui racconta la sua vita. Conte e Casaleggio "rappresentano per me un esempio di cosa voglia dire essere uomo e padre. Sono legato ad entrambi da un profondo sentimento di stima e affetto".

 

Il portavoce del premier uscente parla anche di politica: "Sono fortemente convinto che alle prossime elezioni, magari tra un anno o un anno e mezzo, il Movimento possa recuperare consensi. Vorrei si agisse già in un’ottica di campagna elettorale subito".  Casalino ha poi parlato anche del M5s: "Conosco Di Battista benissimo e sono convinto della sua buona fede e grandezza d’animo. Non credo che farà qualcosa che possa danneggiare il M5S. Io penso che si possa ricucire, magari serve la persona giusta che possa riportare l’armonia". Conte? "Spero proprio che i destini di Conte e del Movimento siano destinati a intersecarsi", ha concluso quello che per molti in questi anni di governo Conte è stato una delle "eminenze grigie del potere", in grado di influenzare giornali e decretare la maggiore o minore visibilità di sviariati leader e figure politiche..