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M5S, Di Battista saluta: "Mi faccio da parte, non parlerò più a nome del movimento"

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Alessandro Di Battista lascia il Movimento 5 Stelle. "Stavolta non ce la faccio. Da diverso tempo non sono in accordo con alcune scelte del M5S, è più che legittimo. Non posso far altro che farmi da parte. Da ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle anche perché in questo momento il Movimento non parla a nome mio", ha detto Di Battista, commentando in diretta Facebook l’esito del voto su Rousseau che dà appoggio al governo Draghi.

 


"Questa scelta politica di sedersi con determinati personaggi, in particolare con partiti come Forza Italia, con un governo nato essenzialmente per sistematizzare il M5S e buttare giù un presidente perbene come Conte... questa cosa non riesco proprio a superarla. D’ora in poi - ha insistito  Di Battista - non posso far altro che parlare a nome mio e farmi da parte. Se poi un domani la mia strada dovesse incrociarsi  di nuovo con quella del M5S, vedremo: dipenderà esclusivamente da idee politiche, atteggiamenti e prese  di posizione". "Ringrazio Beppe Grillo, è lui che mi ha insegnato anche a prendere scelte controcorrente e oggi non posso far altro. Non ce la faccio ad accettare un M5S che governa con questi partiti.

 

 

 

Col M5S "è stata una bellissima storia d’amore, piena di gioie e battaglie vinte. Anche con diverse delusioni e qualche battaglia disattesa o persa però questa è la politica. Non posso andare avanti, non posso non considerare determinate mie opinioni, determinate mie convinzioni politiche. Non posso proprio andare contro la mia coscienza", ha detto ancora Di Battista nel corso della diretta sul social.  Oggi il Movimento 5 Stelle ha detto sì al governo Draghi. Sono stati 74.537 i votanti M5s sulla piattaforma Rousseau che hanno espresso il loro voto sul governo Draghi: di questi il 59,3% si espresso favorevolmente, pari a 44.177 voti.