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M5S, voto sulla piattaforma Rousseau per l'appoggio al governo: Fico, Azzolina e D'Incà per il sì

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E' iniziato intorno alle 10 di oggi, giovedì 11 febbraio, il voto sulla piattaforma Rousseau riservato a iscritti e militanti del M5S. Il quesito, come noto, riguarda il sostegno al governo Draghi e la votazione si concluderà alle ore 18. Beppe Grillo, già da inizio settimana, ha tracciato la linea del movimento, dichiarandosi favorevole a un esecutivo guidato dall'ex presidente della Bce, tanto da tornare a Roma per partecipare alle consultazioni con Mario Draghi sul programma (al primo giro non aveva partecipato, a guidare la delegazione parlamentare c'era il capo politico Vito Crimi).

 

Dietro di lui era andato proprio Crimi, che martedì scorso, durante gli incontri con i parlamentari pentastellati, malgrado toni "caldi" e riunioni durate fino in piena notte, aveva confermato la linea di Grillo, esponendosi in prima persona per continuare l'esperienza di governo iniziata con Giuseppe Conte nel marzo 2018. Poi era stata la volta di Luigi Di Maio che ieri, pur ammettendo di comprendere le perplessità dei "frondisti" del movimento, aveva esortato a seguire Grillo, lodando al contempo l'indicazione fornita dal premier uscente, Giuseppe Conte, che aveva detto "se fossi un iscritto al movimento e potessi esprimermi, voterei sì".

 

Questa mattina è arrivata anche la presa di posizione di altri big del partito, a cominciare dal presidente della Camera, Roberto Fico. "Voterò sì. Il momento delicato che il Paese sta vivendo ci impone una riflessione seria e un’assunzione di responsabilità. Come ha spiegato in modo estremamente chiaro il Presidente della Repubblica, non è pensabile in questo momento storico far precipitare il Paese verso le urne". Sulla stessa linea il ministro per i rapporti con il parlamento, Federico D'Incà: "Io voterò per sostenere il governo Draghi nel quesito presente da questa mattina sulla piattaforma Rousseau. Dobbiamo continuare a dare risposte a tutti i territori colpiti dalla pandemia, dobbiamo proseguire con velocità nella campagna di vaccinazione e dobbiamo proteggere le riforme portate avanti dal Movimento cinque stelle", ha spiegato. Anche Lucia Azzolina per il sì: "Voterò sì. Sì all’idea di provare ad essere ancora protagonisti nelle scelte e nella vita politica di questo Paese. La prima forza parlamentare non può non ambire ad avere una sua centralità, anche nell’azione del prossimo Governo. Credo che sia giusto esserci. Perché, semplicemente, è al Governo che si fanno le cose".