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Governo Draghi, i nomi dei possibili ministri: ritorni, conferme e novità

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Ultime ore per la definizione della squadra di governo che sarà al fianco del premier incaricato, Mario Draghi, che potrebbe salire al Colle e sciogliere la sua riserva già nella giornata di domani, venerdì 12 febbraio. Draghi sta infatti attendendo l'esito della votazione degli iscritti del M5S sulla piattaforma Rousseau (che si terrà dalle 10 alle 18 di oggi, ndr) per capire se il movimento di Beppe Grillo farà parte dell'esecutivo. Intanto Draghi è al lavoro sul programma ma anche sui nomi dei ministri: nessuna indicazione ufficiale è trapelata in questi giorni, ma tra indiscrezioni e segnali indiretti è possibile iniziare a delineare i profili delle figure che seguiranno da vicino il premier. Tra conferme, ritorni e novità.

 

Una squadra con molti tecnici e pochi politici, almeno tra i ministri. Il cosiddetto "totoministri" vede come possibile sottosegretario alla presidenza del consiglio il direttore di Bankitalia, Daniele Franco o l'avvocato Luisa Torchia. Al ministero dell'Interno nessuno in questi giorni ha ipotizzato una sostituzione di Luciana Lamorgese, anche se alcune fonti danno possibile la nomina di Lamberto Gianni. Probabile che Draghi, come già scritto in questi giorni, tenga per sè la delega all'Economia, affiancato da due sottosegretari: tra questi l'ex direttore generale di Confindustria Marcella Panucci e Dario Scannapieco (vicepresidente Bei).

 

Tra gli altri ministeri più importanti - Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti e la stessa economia - si fanno i nomi di Carlo Cottarelli, Lucrezia Reichlin, Vittorio Colao, Franco Bernabè ed Ernesto Maria Ruffini. Stabili le quotazioni di Elisabetta Belloni e Marta Dassù per gli Esteri, così come quelle di Paola Severino e Marta Cartabia per la Giustizia. All'istruzion si parla di Maurizio Bianchi o Cristina Messa, per per il ministero della "transizione ecologica", tanto caro al M5S, che sarebbe probabilmente creato da una "costola" del ministero dell'Ambiente, potrebbero esserci Enrico Testa, Walter Ganapini o Enrico Giovannini.