Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vaccino, entro marzo Johnson & Johnson: non serve il richiamo. In Italia 27 milioni di dosi

  • a
  • a
  • a

Johnson & Johnson ha depositato la fase tre della della sperimentazione del vaccino anti Covid. Lo ha annunciato Massimo Scaccabarozzi, presidente e ad di Janssen Italia e presidente di Farmindustria, in una intervista rilasciata al Corriere della Sera. L'azienda è in attesa dell'autorizzazione dell'Agenzia europea del farmaco che dovrebbe arrivare entro il mese di marzo. Il vaccino è stato testato su oltre 43mila partecipanti in diverse zone del mondo, soprattutto nella fase in cui il contagio era elevato. Aspetto che secondo Scaccabarozzi mette al riparo dalle varianti.

Ha inoltre spiegato che è sufficiente una sola dose, il medicinale non ha alcun problema di temperatura, perché può essere conservato tre mesi tra 2 e 8 gradi e due anni a meno venti. I risultati della sperimentazione: 100% contro il rischio di ospedalizzazione e morte e 85% contro le forme gravi del Covid. Il farmaco è stato testato anche in Sudafrica nel periodo in cui la variante era già in circolazione "e la media dell'efficacia in forme da moderate a gravi si è attestata al 66%". Entro il mese di febbraio potrebbe arrivare l'autorizzazione della Fda degli Stati Uniti, ma l'Unione Europea ha già una prelazione su duecento milioni di dosi e una opzione su altrettante. In Italia ne dovrebbero arrivare 27 milioni: dosi uniche, senza necessità del richiamo.

A fine intervista Scaccabarozzi ha dichiarato che se dipendesse da lui vaccinerebbe per primi gli insegnanti. Le parole sul vaccino Johnson & Johnson sono state salutate con grande soddisfazione da Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, su Rai Radio1 durante il Gr1: "Se arrivasse sarebbe un'altra arma nella lotta contro il virus. Molto efficace perché di fatto con una sola dose protegge ed è molto facilmente conservabile". La commissaria europea per la Salute e la sicurezza, Stella Kyriakides, intanto, all'Europarlamento ha dichiarato che da domani anche "il contratto di Johnson & Johnson sarà disponibile alla lettura. Abbiamo sempre lottato per avere il massimo di trasparenza a ogni passo. Lo dobbiamo a cittadini e istituzioni, è l'unico modo per costruire fiducia".