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Draghi, ultimo giorno di consultazioni. Gli incontri con le parti sociali. La diretta

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E' l'ultimo giorno di consultazioni per il premier incaricato Mario Draghi. L'ex Governatore della Banca d'Italia incontra a Montecitorio, enti locali e forze sociali per capire da chi è sul campo le emergenze del paese piegato da un anno di pandemia. Un giro di consultazioni che dovrebbe aiutare Draghi a completare il quadro programmatico.

Ma con il rinvio del voto su Rousseau, deciso ieri da Beppe Grillo e diventato ufficiale oggi, si va verso un governo a maggioranza larghissima. La conferma che il voto su Rousseau è rinviato arriva stamattina da Vito Crimi con un post sul Blog delle Stelle nel quale afferma che "il voto è temporaneamente sospeso" e che i nuovi orari di inizio e termine votazione saranno resi noti più avanti.

 

Ore 14  "Noi abbiamo dato la piena disponibilità come sindacati. Draghi ci è sembrato interessato alle nostre proposte, e ha condiviso che lavorare insieme sia una straordinaria possibilità per il Paese", ha detto la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, nelle dichiarazioni al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.

 

Ore 12.30 "Abbiamo espresso al presidente incaricato il nostro più convinto sostegno all’azione che dovrà intraprendere, e la speranza che il sostegno parlamentare sia ampio e solido. Abbiamo informato Draghi sulle questioni che per Confindustria rimangono irrisolte e le posizioni che abbiamo assunto, dai vaccini al Pnrr, alla necessità di concentrare gli investimenti, passando per la riforma del fisco, alla sostenibilità generale della finanza pubblica", ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi nelle dichiarazioni al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi. Confindustria "non intende alimentare in alcun modo indiscrezioni su quello che vorrà fare", ha sottolineato.

Ore 12.05 "Abbiamo chiesto che i provvedimenti di questo anno a sostegno dell’economia produttiva non vengano interrotti, che abbiano una durata più lunga e che quando la pandemia sarà finalmente conclusa vengano ridotti gradualmente, senza immediatezza, senza integralismi e automatismi. Occorrerà dare tempo alle imprese, in una situazione di ritrovata normalità, per riprendere a lavorare in maniera ordinaria e avere tempo di ripagare con gradualità i debiti che hanno contratto durante a pandemia", ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, al termine delle  consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi.

Ore 11.20 "Abbiamo ringraziato il presidente incaricato di una convocazione non scontata. Come conferenza delle Regioni abbiamo indicato due priorità assolute: la lotta alla pandemia che vede uno strumento innovativo e nuovo che sono i vaccini perché la lotta sia il più rapida e incisiva possibile per evitare nuove chiusure e passare alla fase successiva. Da parte nostra c’è l’offerta di massima collaborazione", ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini al termine delle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi. "La seconda priorità è il Pnrr: abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente augurandoci che il governo nasca il primo possibile perché non eravamo riusciti a incontrare su questo Conte, che voglio ringraziare per il grande lavoro, perché serve ampia compartecipazione. Nessun governo può riuscire a mettere a terra 209 miliardi, anche il migliore, senza gli enti locali".

 

 

 

Sono iniziate le consultazioni del presidente incaricato Mario Draghi con le Regioni, Upi e Anci. Draghi ha ricevuto le delegazioni della Conferenza delle Regioni, Upi e Anci guidati dai rispettivi presidenti: Stefano  Bonaccini, Michele De Pascale e Antonio Decaro. Bonaccini all'uscita: "Tra le priorità vaccini alle Regioni il prima possibile".

 

 

Draghi le consultazioni di oggi 10 febbraio

10.30-11 Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome,  Anci Upi

11-11.20 Abi

11.20-11.35 Ania

11.40-12.10 Confindustria

12.10-12.25 Confapi

12.30-13.15 Cgil,  Cisl, Uil

13.15-13.30 Ugl

14.45-15 Unioncamere

15.05-15.35 Coldiretti Agrinsieme

15.35-15.50 Confcommercio

16-16.15 Confesercenti

16.20-16.50 Confartigianato,  Cna Casartigiani

16.55-17.25 Alleanza delle cooperative italiane,  Ue.Coop

17.30-18 Wwf Italia,  Greenpeace Italia, Legambiente