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Crimi (M5S): "Sono ancora convinto che uno vale uno". E Sallusti: "Toninelli vale Draghi?"

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"Io sono sempre convinto che uno vale uno". "Cioè Toninelli vale Draghi?". E' stata una puntata molto complessa per Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, quella di diMartedì di ieri sera, 9 febbraio. Davanti ai giornalisti si è trovato a dover spiegare le contraddizioni che stanno travolgendo il partito davanti al probabile sostegno al nuovo governo guidato da Mario Draghi. Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, non ha fatto giri di parole: "Apprezzo il suo coraggio di metterci la faccia stasera.

Considerata la situazione in cui è il Movimento ci vuole coraggio". Poi l'affondo: "Lei è ancora convinto che in politica uno vale uno o forse che il merito vale più di uno vale uno?". Crimi non si scompone per niente, sorride e replica deciso: "Sono sempre convinto che uno vale uno. Uno non vale l'altro, ma uno vale uno. Quando c'è da prendere determinate decisioni, l'importanza dell'intelligenza collettiva non ci ha mai deluso". E Sallusti lo attacca: "Cioè Toninelli vale Draghi?". Crimi difende l'ex ministro: "Io dico che Toninelli ha fatto bene il suo lavoro da ministro. Ne sono convinto, lo sottoscrivo". E Sallusti lo incalza: "Perché non lo avete confermato?". E lui: "Forse avete dimenticato che il ministero dei trasporti è stato preso dal Partito Democratico". Clicca qui per il botta e risposta tra Vito Crimi e Alessandro Sallusti.

Ma non è stato soltanto Sallusti a criticare il capo politico del Movimento 5 Stelle. Botta e risposta anche con Concita De Gregorio. Vito Crimi parlando dell'incontro con Mario Draghi sostiene che l'ex numero uno "mi ha dato l'impressione di essere uno che ha ben chiaro cosa ha davanti". La risposta di Concita De Gregorio è altrettanto tagliente: "Ha ben chiaro cosa ha davanti anche quando ha davanti lei?". Clicca qui per il botta e risposta tra Crimi e Concita De Gregorio