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Governo, Draghi: altro giro di consultazioni a Montecitorio. La diretta

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La diretta del giro di consultazioni dell'incaricato premier Draghi con le formazioni minori.

17.55 "A noi convinti europeisti le parole che hanno fatto più impressione del presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi sono state quelle sull’Europa e su una maggiore integrazione dell’Europa. Il nostro obiettivo è un’Europa delle regioni senza nazionalismi e pertanto non possiamo dire che un convinto sì a questo governo" così la senatrice Julia Unterberger, in rappresentanza del Gruppo Per le autonomie.

 

17,25 "Non basta un Governo che vada a Bruxelles per difendere gli interessi dell’Italia, a battere i pugni sul tavolo, ma che scommetta su una sovranità condivisa. Per l’Italia l’Europa è l’unico porto sicuro e l’apertura di questi giorni è l’apertura di chi si è dovuto arrendere, capitolando di fronte a Mario Draghi. Io esprimo la piena soddisfazione per quanto ho sentito e sono convinto che Draghi ha l’autorevolezza e la forza per concludere questo tentativo in porto nell’interesse del Paese" dice Bruno Tabacci, leader di Centro democratico, al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio incaricato.

 

 

17.00 "Abbiamo confermato la nostra piena condivisione al programma. Per noi serve un governo che si rivolge e valorizza i corpi intermedi e il Sud" le parole di Maurizio Lupi leader di Noi con l'Italia al termine del colloquio. Appoggio anche da Gaetano Quagliarello (Cambiamo): "Sarà un governo euro atlantico, ci saranno pochi punti programmatici ma chiari. Non partecipiamo alla gara a mettere la nostra bandierina sull'esecutivo". 

16.05 "L'appoggio di Azione e +Eu a Draghi è pieno e incondizionato: lo abbiamo assicurato a Draghi anche per i momenti difficili che sicuramente arriveranno". Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda. Netta anche la posizione di Emma Bonino: "Ci saremo anche in momenti difficili"

15.45 "Il governo che sta per nascere non ha precedenti nella storia. I socialisti daranno qualcosa in più" ha detto Riccardo Nencini (Psi) al termine del colloquio con il premier incaricato.

15.30 "Il presidente incaricato Draghi ci ha illustrato sinteticamente le priorità che intende seguire: sanità, campagna vaccinale, ambiente, di questo ne ha parlato tanto, lavoro e imprese. Ci ha detto che bisogna investire e con i ristori evitare contributi a fondo perduto, ma finanziare le imprese per riprendere" ha detto Manfred Schullian, della componente delle Minoranze linguistiche del gruppo Misto della Camera. 

 

 

Il premier incaricato Mario Draghi fa ripartire le consultazioni. Dopo il primo giro che si è concluso sabato 6 febbraio con gli incontri con lega e Movimento 5 Stelle oggi, 8 febbraio, alle 15 è ripartito il secondo giro. L'ex numero uno della Bce ha passato il week end in Umbria nella sua abitazione immersa nelle campagne di Città della Pieve da dove questa mattina è partito verso Roma intorno alle 9 meno un quarto. Nel primo giro di consultazioni Draghi ha incassato la disponibilità a votare la fiducia al governo da parte di tutte le forze politiche presenti in Parlamento ad eccezione di Fratelli d'Italia. Oggi sono previsti gli incontri con le formazioni minori: Maie, Azione, +Europa, Radicali Italiani, Noi con l'Italia, Usei, Cambiamo, Alleanza di centro, Centro Democratico per poi chiudere alle 17.30 con il gruppo delle autonomie al Senato. Tutte forze politiche che nel primo giro si sono dette disponibili ad appoggiare il tentativo di Draghi. La giornata decisiva, tuttavia, sarà domani, 9 febbraio, quando dalle 11 saranno ricevute nell'ordine le delegazioni del gruppo Maie, Leu, Italia Viva, Fratelli d'Italia, Forza Italia/Udc, Pd, Lega e Movimento 5 Stelle per il secondo giro.