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Giuseppe Conte all'assemblea del M5S: "Non entro nel governo. Con il perimetro troppo ampio rischia di essere inconcludente"

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Il premier uscente, Giuseppe Conte, ha partecipato all'assemblea dei parlamentari del M5S. Conte ha parlato del nascente governo Draghi, del suo futuro e ha dato consigli per quello del movimento e del ruolo che questo può giocare in questo momento storico della politica italiana. "Io non entro nell'esecutivo", ha detto a deputati e senatore pentastellati. Aggiungendo poi come il governo Draghi dovrà avere un "perimetro politico ben delineato, non indefinito", perché "un perimetro troppo ampio sarebbe inconcludente e difficile da gestire".

 

E sul sostegno al nuovo esecutivo è categorico: "Voltare le spalle al presidente incaricato, sarebbe come voltare le spalle al Paese. Non è il momento dell’autolesionismo e dell’autoesclusione". Per poi aggiungere: "Dobbiamo incidere come Movimento nell’azione del prossimo governo perché abbiamo portato una spinta innovativa e di onestà. Vogliamo una transizione energetica vera. Come l’abbiamo impostata, non farne una finta".

 

Un messaggio chiaro, volto a sollecitare l'unità del movimento che attualmente conta il maggior numero di parlamentari, ma anche tantissimi "malpancisti" all'idea di tornare a sedersi sullo stesso tavolo della Lega di Matteo Salvini o di Forza Italia di Silvio Berlusconi. Un sentimento che agita anche gli esponenti di LeU e parte del Pd, poco inclini a una maggioranza così ampia da inglobare anche parte di quella "destra sovranista" sempre osteggiata. Poche ore prima, in collegamento con Barbara D'Urso a Canale 5, era arrivata anche la posizione sul tema di Maria Elena Boschi, esponente di Italia Viva. L'ex ministro ha detto: "In questa fase non si tratta di dire Salvini sì o no, Cinquestelle sì o no, Zingaretti sì o no, ma dire sì o no all’appello del capo dello Stato". La fedelissima di Matteo Renzi ha poi aggiunto che a Draghi "non abbiamo posto condizioni, né chiesto ministri: abbiamo detto che ci siamo in questa situazione così difficile per il Paese".