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Governo, affondo Di Battista: "M5S non ceda, non si genufletta a Draghi"

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"Le pressioni saranno fortissime. Vi accuseranno di tutto. Di essere artefici dello spread. Di irresponsabilità. Di blasfemia perché davanti all’Apostolo Draghi non vi siete genuflessi. Voi non cedete. Questa ’manovra' è stata pensata ad hoc per indebolire il Movimento e plasmare il Recovery ad immagine e somiglianza di Confindustria. Non cedete. Dovranno farcela con le loro forze, non con il nostro avallo".

 

 

 

 

È l’appello rivolto ai parlamentari M5S da Alessandro Di Battista, che in un post su Facebook scrive: "La linea era chiara ed era sostenuta dalla maggior parte degli italiani: Sì Conte Presidente del Consiglio e NO Renzi al governo. Qualsiasi sostegno (diretto, indiretto o mascherato) ad un governo Draghi diventerebbe un NO Conte Presidente del Consiglio e Sì a Renzi. Ovvero a colui che ha creato tutto questo. È inaccettabile". 

Sempre in giornata, il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, del Movimento cinque stelle, ha affermato che "l’assemblea del M5s, sospesa in attesa degli sviluppi del confronto congiunto con Pd e Leu, si sta rivelando molto utile. Ci aiuta - continua l’esponente dell’esecutivo in una nota - a restituire al dibattito in seno al nostro gruppo una dimensione di responsabilità, e contribuisce a contenere fughe in avanti e prese di posizione impulsive, figlie dell’onda emotiva. Siamo compatti sulla volontà di proseguire nella costruzione di un’Italia migliore, per superare la pandemia, completare il piano vaccini e usare al meglio i fondi del Recovery plan".

Sibilia aggiunge: "Il senso di responsabilità che il momento richiede ha accompagnato tutti gli interventi del gruppo  M5s. Quel senso di responsabilità cui vanno improntate tutte le nostre scelte, in ossequio ai richiami del presidente della Repubblica. Il momento è cruciale. Siamo determinati a costruire un esecutivo di tipo politico nel rispetto delle scelte di Mattarella. Del resto Mattarella non ha mai parlato di governo tecnico, ma di governo di alto profilo. Siamo il partito di maggioranza - conclude Sibilia - e siamo stati votati per fornire risposte ai cittadini."

 

 

 

 

Frattanto in serata è uscita una nota firmata da Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio dimissionario, Giuseppe Conte nella quale afferma che "è totalmente inventato e frutto di fantasia quanto sostenuto dal sito Dagospia, secondo cui avrei chiamato i vertici del M5s chiedendo di votare contro Draghi in cambio di una ricandidatura garantita da Conte".