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Governo, Meloni: "Da Fratelli d'Italia nessuna possibilità di sostegno a Draghi. Italiani tornino al voto"

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Giorgia Meloni sgombra il campo da ogni equivoco e dichiara senza mezzi termini: "Da Fratelli d'Italia nessuna possibilità di sostegno a un governo Draghi. Gli italiani tornino al voto!". La leader di FdI è la prima a pronunciarsi chiaramente sulla posizione del suo partito in vista delle consultazioni che farà Mario Draghi, premier incaricato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di formare un nuovo esecutivo.

 

Il tweet della Meloni è arrivato dopo che nel corso del summit con gli altri leader del centrodestra era stato proposto di astenersi dal voto sulla fiducia al premier, così da verificare alle Camere la consistenza di un'eventuale maggioranza che Draghi potrebbe raccogliere nei due rami del Parlamento. La proposta, tuttavia, è stata bocciata da Forza Italia, mentre Matteo Salvini si è riservato di rifletterci. L'incontro tra i leader dell'opposizione, iniziato nel primo pomeriggio, è stato poi sospeso intorno alle 16, per poi riprendere in serata. Ma, a questo punto, alla luce di questa esternazione categorica della Meloni, l'unità del fronte di centrodestra potrebbe essere compromessa. Anche perché lo stesso Salvini aveva parlato di una "assenza di pregiudizi" nei confronti di Draghi, pur indicando nelle elezioni "la strada maestra". Berlusconi, invece, era stato più cauto, spiegando la sua volontà di "sentire cosa ha da dirci Draghi in parlamento". "Ognuno ha le sue posizioni, io come segretario del primo partito" della coalizione di centrodestra "devo cercare di fare sintesi", ha poi commentato in merito Matteo Salvini.

 

Così, mentre Pd e Iv sembrano orientate a sostenere l'ex presidente della Bce, il centrodestra potrebbe assumere orientamenti diversi, mentre M5S e LeU ancora non si sono espressi in maniera chiara. Anche perché la sensazione è che nei Cinque Stelle siano emerse due linee di pensiero divergenti: gli oltranzisti come Crimi e Toninelli, contrari ai tecnici e a governi "non politici" e coloro che vorrebbero sostenere Draghi, con l'obiettivo di arrivare a fine legislatura.