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Governo, nessun contatto tra Mattarella e Draghi: il Quirinale smentisce le indiscrezioni

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Nessun contatto tra Sergio Mattarella e Mario Draghi per affidargli l'incarico di formare un governo. E' direttamente il Quirinale a intervenire sui rumors e le indiscrezioni riportate da alcuni media, come riporta una nota di La Presse. "È destituita di ogni fondamento la notizia, apparsa oggi su alcuni giornali, che il presidente Mattarella abbia contattato, da quando si è aperta la crisi di governo, il presidente Mario Draghi", riferisce l'agenzia di stampa citando "fonti qualificate" del Colle.

 

Intanto sono riprese le consultazioni del presidente della Camera, Roberto Fico, che ha ricevuto il mandato esplorativo da parte del capo dello Stato. Questa mattina ha iniziato alle 10, ricevendo la delegazione del gruppo parlamentare Europeisti-Maie-Centro democratico del Senato. poi è stata la volta di quella del gruppo parlamentare per le Autonomie (Svp-Patt-Uv) di palazzo Madama. Spazio, poi, al gruppo parlamentare Misto della Camera, limitatamente alle componenti che fanno riferimento alla maggioranza: Centro democratico-Italiani in Europa; Maie-Movimento associativo Italiani all’estero-Psi; Minoranze linguistiche. Alle 14 chiuderà gli incontri il gruppo parlamentare Misto del Senato, sempre limitatamente ai componenti che fanno riferimento alla maggioranza.

 

Al termine della consultazione di stamani, il senatore Ricardo Merlo ha dichiarato come il gruppo gruppo Europeisti-Maie-Cd sia "disponibile a collaborare alla stesura di un programma di legislatura che abbia come obiettivo comune il bene dell’Italia e degli italiani", ricordando anche come "questa crisi politica è lontana anni luce dai problemi reali degli italiani. Il nostro gruppo rafforzerà questa maggioranza". Il nodo per uscire dalla crisi, tuttavia, dipende sempre da ruolo di Italia Viva, che non sembra disposta ad appoggiare un Conte ter, pur senza chiudere le porte agli altri partiti che - proprio insieme a Iv - fino al 13 gennaio hanno composto la maggioranza a sostegno di Giuseppe Conte. Il Pd, in questo senso, tramite Bettini ha lanciato un aut aut: "O il governo Conte o il voto a giugno". I tempi sono sempre più stretti.