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Crisi governo, Monti e Casini in Senato: "Sì alla fiducia a Conte". Nencini (Psi): "Valuteremo a tempo"

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Il premier Giuseppe Conte è al Senato per chiedere il sostegno al suo governo dopo aver incassato la fiducia alla Camera. Dopo il suo intervento si è aperto il dibattito in Aula. "Le accentuazioni" che il premier Conte ha inserito nel suo discorso al Senato rispetto a quello della Camera "mi inducono ad avere un atteggiamento positivo", ha detto il senatore a vita Mario Monti, annunciando "un voto di fiducia libero e condizionato a quelli che saranno i provvedimenti: se ci sarà questo riscontro non solo appoggerò il governo, ma mi adopererò presso l'opinione pubblica internazionale per sostenere quanto fatto".

Il premier Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi devono "recuperare un filo comune" e "andare avanti assieme", ha detto Pier Ferdinando Casini, senatore del gruppo Per le Autonomie, annunciando in aula il voto favorevole alla fiducia al governo.

Riccardo Nencini del Psi, ha detto che "I socialisti valuteranno a tempo il suo proposito, tenendo conto che in questi mesi abbiamo sostenuto il suo governo da apolidi: non ne facciamo parte, non abbiamo mai ricevuto un invito a partecipare a incontri in cui si preparavano decisioni di un certo rilievo. Quando non ci siamo trovati d’accordo abbiamo espresso il nostro dissenso alla luce del sole, lealmente. Ci sta a cuore solo un progetto di rinascita per l’Italia"