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Crisi governo, Salvini: "Stanno offrendo poltrone per comprare tre senatori. Metodo che fa cadere le p***e"

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"Cosa fa il premier Giuseppe Conte lo scopriremo domani". Duro intervento di Matteo Salvini durante la Maratona Mentana su La7, dedicata alla crisi di governo. "Sento il rumore delle arrampicate sugli specchi: chi voleva abolire i senatori a vita, ora li va a cercare con l'elicottero" per avere i voti di fiducia. "Se Conte ha i numeri vada avanti, se non li raggiunge faccia come Berlusconi qualche anno fa: si dimetta. Se la notte porta consiglio? No, per qualcuno forse porta la poltrona". Salvini svela di aver parlato con alcuni parlamentari che non fanno parte della maggioranza e a cui sono stati promessi "un ministero oppure un sottosegretariato. Io stanotte non chiamerò nessuno, non prometto niente ad alcuno". Il leader della Lega sostiene anche che diversi senatori cinquestelle lo hanno chiamato "per manifestare il loro disagio, ma io non ho niente da offrire e promettere. Ognuno risponde alla sua coscienza. Noi per il Paese abbiamo una idea diversa da quella del Partito Democratico. E poi c'è qualche cardinale che chiama per sostenere chi è per la liberalizzazione della droga e la cancellazione di mamma e papà sulle carte di identità. Il problema degli italiani non è cosa fa Mastella, ma il versamento dell'iva, il prestito bancario, mandare i figli a scuola. Il governo chiude i bar alle ore 18 e poi apre le scuole senza aver fatto niente e spedisce migliaia di studenti sugli autobus". E ancora: "Mi sento terribilmente frustrato. La politica sta dando una pessima immagine di sé. Non sono rassegnato, ma frustrato. Va bene scontrarsi sulle idee, ma non su chi offre di più per comprarsi tre senatori. Se il confronto è sulle idee ci sto, se è sul venghino signori venghino, mi cadono le p***e. Questo governo è stato messo insieme per non far vincere il centrodestra. E' passato un anno e mezzo e siamo ancora nella stessa situazione".