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Nuovo Dpcm, "zona bianca" (oggi miraggio) e stato d'emergenza prorogato fino al 30 giugno. Stop a spostamenti fra regioni: ecco la stretta

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Il prossimo Dpcm è alle porte e verrà varato entro il 15 gennaio per entrare in vigore il 16 con le misure anti Covid. Si va verso la stretta che contiene le misure anti-Covid. E' prevista anche una "zona bianca", una fascia dove si potrà riaprire tutto - coprifuoco sempre alle 22 comunque - una "fascia bianca" che scatterebbe con un Rt non superiore a 0,50, scrive il Corriere della sera, molto al di sopra della media nazionale tanto che a oggi nessuna Regione neanche si avvicinerebbe a tale valore. Il coordinatore del Cts Agostino Miozzo ipotizza una soglia di 50 casi per 100mila abitanti: "un indice Rt quasi a zero, come è stato la scorsa estate". Nelle "regioni bianche" potrebbero riaprire musei, teatri, sale da concerto e cinema, bar e ristoranti senza limiti di orario,  piscine e palestre, sempre con le consuete regole su distanze e mascherine. Per la "zona rossa" il nuovo indicatore parla di  250 contagi a settimana su 100.000 abitanti. Con questo sistema, sarebbe scattata già questa settimana la zona rossa per Veneto, Emilia-Romagna, la provincia di Bolzano, il Friuli-Venezia Giulia e le Marche.

Domani è stato fissato l'incontro tra il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia e i governatori sul prossimo Dpcm ma anche per comunicare loro la proroga, data ormai per scontata, dello stato di emergenza almeno fino al 30 giugno.
Nel Dpcm, a quanto trapela, saranno confermati il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle in zona gialla, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e la norma che permette una sola visita al giorno ad amici o parenti con al massimo due persone con sé, minori di 14 anni o disabili. Bar e ristoranti aperti solo in zona gialla e fino alle 18 mentre dovrebbero restare chiuse le piste da sci. Fra qualche ora comunque, sapremo nel dettaglio.