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Il 2021 inizia con l'Italia tutta in zona rossa. Ecco cosa si può fare e cosa no. Per spostarsi serve l'autocertificazione | Scarica il modulo

Marianna Castelli
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Il 2021 inizia con tutta l'Italia in zona rossa. Ci rimarrà anche nella giornata di domani, sabato 2 gennaio, e in quella di domenica 3. Lunedì e martedì restrizioni da area arancione, per tornare nuovamente nel rosso il 5 e il 6 gennaio, in occasione dell'Epifania. Per uscire di casa, come ormai è chiaro a tutti, occorre l'autocertificazione (clicca qui per scaricare il modulo) e ci si può spostare esclusivamente per esigenze di lavoro, salute oppure comprovate necessità. Possono tenere aperto solo negozi di alimentari, tabacchi, edicole, parrucchieri, ferraments, punti vendita di computer, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli, biancheria e articoli sportivi, profumerie, fiorai, lavanderie, tintorie, pompe funebri, negozi per gli animali. Oltre ovviamente alle farmacie e alle parafarmacie. 

Bar e ristoranti possono lavorare soltanto per il cibo d'asporto e le consegne. Per andare a messa occorre scegliere una chiesa vicina alla propria abitazione. Regole stabilite dal Dpcm di Natale che resteranno in vigore sino al 6 gennaio e che per le violazioni prevedono multe dai 400 ai mille euro. E' concesso uno spostamento al giorno all'interno del proprio Comune per far visita ad amici e parenti. Massimo due persone (nessun limite per i minori di 14 anni e i disabili). Dalle 22 alle 5 del mattino è confermato il coprifuoco. In questa fascia oraria ci si può spostare solo per lavoro, salute o emergenze. A partire da lunedì il governo inizierà a ragionare sui provvedimenti dal 7 gennaio in poi. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha già annunciato che il coprifuoco sarà confermato. Le scuole potrebbero essere riaperte ma con una frequenza fisica soltanto del 50% degli studenti. Decisivi per le valutazioni saranno i numeri della pandemia dei prossimi giorni.