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Referendum, nonna votante di 104 anni ricevuta in Comune

Roberto Minelli
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Nonna da guinness dei primati, simbolo e orgoglio di una intera comunità: dal 1946 ad oggi è andata sempre a votare ad ogni consultazione politica, amministrativa e referendaria. Anche questa volta in occasione del referendum sulle trivellazioni non è voluta mancare per nessuna ragione all'appuntamento con il seggio elettorale. La signora Luisa Zappitelli, 104 anni (è nata a Città di Castello, precisamente alla Villa del Seminario l'8 novembre del 1911), dopo aver appreso le ultime notizie sul quesito referendario dai mezzi di comunicazione, in particolare dai telegiornali che segue sempre con attenzione ed interesse, ha deciso assieme ai figli Dario ed Anna di recarsi al seggio di appartenenza il numero 51 presso la scuola elementare di Rignaldello in viale Franchetti. La sua presenza ed in particolare il gesto simbolico che da settanta anni, ininterrottamente, compie in occasione di ogni genere di consultazione elettorale non sono certo passati inosservati. Anche il web ed i social network più diffusi, da quando si è appresa la notizia, gli hanno dedicato ampio risalto e addirittura hashtag e condivisioni a pioggia. Lunedi 18 aprile “nonna” Luisa è stata ricevuta, assieme ai figli Anna e Dario Ercolani, nella residenza municipale dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta per un cordiale incontro nel corso del quale il primo cittadino ha sottolineato al di là delle posizioni politiche, delle appartenenze ideologiche e delle valutazioni personali sul quesito referendario che è stato oggetto di consultazione elettorale nella giornata di domenica 17 aprile “il gesto di straordinario valore simbolico compiuto ancora una volta dalla signora Zappitelli, che rende orgogliosa una intera comunità per il messaggio di grande umanità e attaccamento ai valori democratici e di rispetto delle istituzioni che racchiude”. “Non ho fatto niente di strano e di particolare da meritare chissà quale riconoscimento – ha dichiarato la signora Luisa al momento di posare, assieme ai figli, per la tradizionale foto di rito con il sindaco davanti al gonfalone e ai colori della propria città – nella mia vita sono sempre andata a votare e lo farò finché la salute mi assisterà e miei figli mi accompagneranno. Ringrazio il sindaco e tutti i concittadini che hanno dimostrato affetto direttamente, come mi ha riferito mio nipote Gualtiero anche attraverso internet. Sono onorata di appartenere a questa comunità, alla mia città e di osservare i diritti e i doveri che prevede la nostra Costituzione”. Nonna Luisa, mascotte del locale Vespa Club può inoltre vantare un altro record difficile da battere: è l'allevatrice di canarini più longeva d'Italia. Da quasi 50 anni infatti gestisce un “allevamento casalingo” di canarini gialli e bianchi, presso la sua abitazione nel rione di San Pio X assieme al nipote Gualtiero Ercolani (medico veterinario) e al figlio Dario. Al termine dell'incontro in comune il sindaco ha consegnato alla signora Luisa Zappitelli un manufatto dell'artigianato locale.