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Amianto all'Ast, il caso in Parlamento

Jacopo Barbarito
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"Ho presentato una interrogazione parlamentare per chiedere al ministro Giuliano Poletti i motivi per cui non furono riconosciute le agevolazioni di legge agli esposti amianto delle Acciaierie di Terni". E' quanto dichiara Stefano Lucidi, senatore umbro del Movimento 5 Stelle. "Dalle notizie in nostro possesso infatti sembrerebbe che ci fosse già un accordo nel 2014 mediante il quale 290 lavoratori delle acciaierie ternane avrebbero visti riconosciuti i loro diritti. Un accordo già siglato dal Ministro Poletti, ma al quale non è stato date seguito. Ci sono alcuni aspetti molto gravi in questa vicenda. In primo luogo i lavoratori non hanno avuto un riconoscimento dei loro diritti; in secondo luogo non dimentichiamo che parallelamente si svolgevano le trattative per l'applicazione del Piano Industriale Morselli che prevedeva un esubero di circa 500 persone, e quindi riteniamo che questi avrebbero dovuto essere non due percorsi paralleli ma convergenti verso una soluzione non penalizzante per i lavoratori e per l'azienda, ma di tutela delle persone e della loro salute".