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Elezioni regionali, nel capoluogo Marini la spunta su Ricci di un soffio

Eleonora Sarri
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E' stato un testa a testa tra Catiuscia Marini e Claudio Ricci a Perugia. Alla fine la presidente uscente l'ha spuntata per una manciata di voti, 29.851 (pari al 41,86%) contro i 29.299 (41,09%) del sindaco di Assisi. Terza forza della città Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle) con 9.520 voti (13,35%). Staccati tutti gli altri: Michele Vecchietti (1.105 voti 1,55%); Amato John de Paulis (548 voti 0,77%); Fulvio Carlo Maiorca (378 voti 0,53%); Simone di Stefano (332 voti  0,47%) e Aurelio Fabiani (276 voti 0,39%). Nel dettaglio, questa la situazione dei partiti. Il Pd si conferma primo partito, seguito da Movimento 5 Stelle e Lega Nord. Pd 23.284 voti (35,12%); Socialisti riformisti 2.443 (3,68%); Sinistra ecologia libertà 1.452 (2,19%); Civica e popolare 1.168 (1,76%). Lega Nord 7.065 voti (10,65%); Forza Italia 5.499 (8,29%); Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale 5.174 (7,80%); Ricci presidente 4.120 (6,21%); Per l'Umbria popolare 2.362 (3,56%); Cambiare in Umbria 2.191 (3,30%). Movimento 5 Stelle 9.085 voti (13,70%). L'Umbria per un'altra Europa 1.045 voti (1,57%). Alternativa riformista 468 voti (0,70%). Forza Nuova 365 voti (0,55%). Sovranità 318 voti (0,47%). Partito comunista dei lavoratori - Casa Rossa 254 voti (0,38). In consiglio regionale hanno trovato posto i perugini Attilio Solinas e Giacomo Leonelli (Pd) Sergio De Vincenzi (Ricci Presidente), Silvano Rometti (Socialisti riformisti) e Marco Squarta (Fratelli d'Italia - An).