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Praticare Capitini a 50 anni dalla morte

Sabrina Busirivici
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PERUGIA - Gli anniversari, scremati del loro grasso carico celebrativo, hanno l'obbligo di recuperare contenuti, valori, pensieri e in alcuni casi pezzi di identità di un territorio. E' il caso dei cinquanta anni dalla morte di Aldo Capitini, che cadranno il prossimo 19 ottobre. Sulla forza propulsiva di Lanfranco Binni e di una ritrovata unità di intenti da parte delle istituzioni è stato creato un comitato promotore di iniziative allo scopo di rendere praticabile il pensiero di uno dei più illuminati padri della nostra terra. Capitini poeta, filosofo, pedagogista, libero religioso e rivoluzionario non violento, ma soprattutto sperimentatore di una nuova socialità ispirata a principi di democrazia integrale. “Praticare Capitini è un processo in corsa da tempo che quest'anno dovrebbe avere il suo momento di svolta - dice Binni - non più in attività marginali, ma in una strutturata proposta culturale che può rappresentare per Perugia un vero punto di forza”. Il fitto calendario di iniziative è stato presentato ieri a palazzo dei Priori da tutti i soggetti del comitato promotore: a gennaio a dicembre, tutto il 2018 sarà un susseguirsi di incontri, pubblicazioni, confronti, dibattiti, che avranno il punto di forza nel coinvolgimento di istituti superiori regionali con oltre 600 ragazzi impegnati in un concorso “La mia nascita è quando dico un tu”. Speciale sarà la partecipazione dell'istituto Itet Capitini di Perugia che a fine anno presenterà un volume “I luoghi di Capitini” a cura dei docenti della scuola. Sicuramente punto di arrivo nel recupero della memoria capitiniana, nel suo valore emotivo, è la ristrutturazione, in corso d'opera, delle stanze dell'appartamento che fu del filosofo, collocato sotto la torre campanaria di palazzo dei Priori. L'inaugurazione è prevista per l'11 aprile. Successivo, invece, ma già intrapreso il nuovo allestimento della cosiddetta “sala dell'orologio”, spazio all'interno della Galleria nazionale dell'Umbria, dedicato a Capitini dove sarà esposto un suo ritratto a cera e dove saranno consultabili terminali per accedere a una documentazione specifica sull'argomento. Notizia fresca è la promozione da parte di Regione Umbria di nuove edizioni di testi importanti di Capitini nello stand presente al Salone del Libro di Torino. A opera dell'Archivio di stato è in atto la costituzione di un database di oltre 4500 schede sull'argomento corredate di immagini (linkate) che sarà accessibile online, prima attraverso il sito dello stesso Archivio, successivamente attraverso un sito web specifico su cui si sta lavorando. A un ricordo militante di Aldo Capitini, promotore della prima marcia della pace Perugia-Assisi (24 settembre 1961), sarà ispirata anche il cammino del prossimo 7 ottobre organizzato dalla Tavola della pace che sta lavorando anche a un meeting internazionale in lista il 5 e 6 ottobre. Il Comune di Perugia, sempre nel segno di “Praticare Capitini”, il 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, inaugurerà il giardino della compresenza a San Matteo degli Armeni; a seguire, il 5 giugno, Giornata mondiale dell'Ambiente, l'amministrazione comunale promuoverà la festa della coscienza civile. Il calendario di attività vedrà anche momenti di spettacolo e musica con messinscena a cura di Fontemaggiore e concerti della Nuova brigata Pretolana. Lanfranco Binni tiene anche a sottolineare che il comitato si è costituito senza cassa “sviluppando un processo con le forze a disposizione”. Come Capitini insegna e continua a insegnare da eccelso maestro.