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Non paga il biglietto del bus, arrestato con la moglie

alessandra Borghi
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A bordo di un autobus della linea urbana l'autista si è accorto che un utente, dopo essere salito a bordo, aveva validato la corsa utilizzando un abbonamento intestato a una donna. Il conducente ha chiesto spiegazioni all'uomo, un nigeriano che si trovava con la figlia di tre anni, che gli aveva risposto che l'abbonamento apparteneva alla moglie e quindi si considerava nella piena titolarità del diritto di utilizzarlo. Ma il dipendente dell'azienda di trasporti ha proceduto al ritiro del titolo di viaggio e ha informato lo straniero che avrebbe dovuto acquistarne un altro. L'interessato non solo ha replicato con un rifiuto ma, durante il viaggio, si è scagliato contro l'autista strattonandolo per riavere l'abbonamento e rischiando di mandare fuori strada il mezzo. Arrivata la polizia, ha iniziato a urlare che non avrebbe acquistato nessun biglietto poiché, secondo la sua opinione, l'abbonamento della moglie sarebbe stato più che sufficiente anche per lui. Poco dopo è arrivata anche la moglie a prendere le difese del marito; anche lei avrebbe insultato gli agenti accusandoli di esagerare. Ma la coppia - riferisce la questura - è passata alle vie di fatto.    Il nigeriano ha morso un agente, mentre la moglie ha colpito con calci il collega. Riusciti con estrema fatica ad ammanettarli, i due sono stati portati in questura e arrestati per resistenza. L'uomo è stato anche denunciato a piede libero per interruzione di pubblico servizio. Prima della direttissima sono stati messi ai domiciliari.