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Completamente paralizzata rinasce grazie ai cavalli e torna a camminare

Alice Guerrini
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Occhi verdi, alta, capelli scuri, bellissima. Una giovane donna con una storia da raccontare iniziata 10 anni fa quando una rara malattia la portò alla paralisi totale, ma da quel disagio Luisa Belletti ha trovato la forza di aiutare se stessa e gli altri. Vista la sua condizione fu trasferita dall'ospedale in cui si trovava a un centro di riabilitazione dove ebbe inizio la sua rinascita. “Ero arrabbiata, miserabile e quel che è peggio, commiserata. Nulla aveva più senso: il sostegno della mia famiglia, di mia madre e del mio compagno costantemente vicini. I giorni trascorrevano fino a quando venni trasferita in un centro di riabilitazione dove la mia sensibilità ormai sovraeccitata mi impediva il contatto con le altre persone”. Ma poi arrivò un medico “speciale”: “Una persona dai modi differenti. Era il mio nuovo fisioterapista che nel vedermi piangere e tremante di rancore, mi disse con tono di sufficienza, poche semplici parole che cambiarono la mia prospettiva, mi ridestarono e mi fecero rialzare il capo. Seppe farmi comprendere che il mio atteggiamento di rinuncia e la rabbia disperdevano le energie che sarebbero occorse per ristabilirmi. Iniziai quindi a seguirlo e il caso volle che fosse anche un esperto di metodiche di rilassamento, respirazione e meditazione. Mi insegnò le basi di queste pratiche in relazione a quelle che erano le mie condizioni, ma che come successivamente scoprii sono alla base di ogni forma di disagio”. A questo si aggiunse la passione per i cavalli che grazie al suo compagno riaffiorò proprio in quel periodo “mi promise che in famiglia sarebbe arrivata una puledrina, mi mostrava le foto della cavallina di un amico, ma tutto questo alimentava i miei sogni e le motivazioni per perseguirli. Nei miei pensieri c'è ancora la speranza di poter ritrovare quella cavallina alla quale va la mia più totale gratitudine, perché a lei devo il recupero della speranza”. Da qui la rinascita di Luisa che tra mille difficoltà è riuscita a lasciarsi la sedia a rotelle alle spalle, è tornata a camminare. SERVIZIO COMPLETO SUL CORRIERE DEL 25 MAGGIO