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Task force per dipendenti comunali stressati

Alessandro Antonini
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 I dipendenti comunali a rischio stress. Così la giunta vara una “task force” interna a cui affida un'indagine per scoprire se i lavoratori pubblici di palazzo dei Priori si affaticano troppo durante l'orario di servizio. E' tutto vero. Non solo: il gruppo di lavoro - composto da cinque dirigenti e altri apicali - per “formarsi” dovrà seguire un corso a Villa Umbra che costa all'ente quasi novemila euro. E' quanto scritto nella determina dirigenziale 164 del 23 novembre scorso. “Con determinazione interna della giunta comunale 100 del 18 novembre 2015 - è scritto nella determina - è stato costituito un gruppo di lavoro al fine della realizzazione di una attività di indagine, rivolta ai lavoratori comunali, utile alla valutazione dei rischi da stress lavoro, all'analisi del benessere organizzativo e all'attuazione delle pari opportunità”. A monte c'è un obbligo di legge: il decreto 81 2008, che introduce il documento valutazione rischi (dvr). Una successiva modifica al decreto ha obbligato il datore a integrare con la valutazione del rischio da stress correlato. In passato detta valutazione è stata attuata in Comune con dei questionari non estesi a tutti ma compilati dagli stessi dirigenti - sic - e da un dipendente dell'area scelto dall'apicale. Da quest'anno si è deciso di attivare l'indagine accorpando anche benessere organizzativo e pari opportunità. Ma sempre con un nucleo valutativo composto da “capi”. I rappresentanti dei lavoratori della sicurezza hanno bocciato questa impostazione, anche se nella determina vengono considerati “invitati” alle riunioni della task force. Altro punto: il corso di formazione, attuato a Villa umbra, ha un costo non indifferente: 8.746 euro per la precisione. I docenti (medico e psicologo) sono della Usl Umbria 1, l'ente diretto controllore proprio su questo fronte del Comune di Perugia. Dettaglio che ha fatto storcere più di un naso. I corsi sono già iniziati. Si tratta di uno di 12 ore, articolato in una giornata formativa d'aula (30 novembre) e due incontri di coordinamento (16 e 21 dicembre), indirizzati al gruppo di lavoro nel suo complesso. Più due incontri seminariali di tre ore (2 e 9 dicembre) diretti ai dirigenti dell'ente, ai membri dell'organismo indipendente di valutazione della performance e funzionari di supporto. A gennaio altri 15 incontri di 2 ore con il personale. Per lo svolgimento di queste attività la scuola di pubblica amministrazione ha presentato un preventivo di spesa di 8.746 euro “comprensivo dei compensi ai docenti, tutoraggio, noleggio aule, materiale didattico e dei consueti servizi di coffee break e parte del costo della colazione di lavoro: la restante parte della spesa sarà sostenuta mediante consegna al tutor del corso dei buoni pasto (del valore di 7 euro ciascuno) di cui usufruiscono dipendenti e dirigenti”. Palazzo dei Priori “ritenuto equo il preventivo presentato dalla scuola, in relazione alla qualità servizi offerti ed alla professionalità e prestigio dei docenti proposti” ha firmato la determina ed erogato il compenso. Senza troppo stress.