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Doping nelle palestre, arrestato body builder perugino

Eleonora Sarri
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E' partita nel 2013 l'inchiesta contro il doping "Big Bull" che all'alba di venerdì ha portato all'esecuzione di un arresto e di 26 perquisizioni. GUARDA LE FOTO I carabinieri del Nas di Perugia hanno così posto agli arresti domiciliari un body builder perugino, già coinvolto nelle prime fasi delle indagini, mentre per la sua compagna è scattato l'obbligo di dimora. LEGGI Doping, arresti e indagati: a Spoleto un garage pieno di farmaci proibiti Per loro, come per le altre persone coinvolte nell'inchiesta a vario titolo, si va dall'accusa di ricettazione, detenzione e vendita di farmaci ad azione stupefacente e di sostanze vietate per doping. Nell'inchiesta sono finiti atleti, farmacisti, infermieri, personal trainer e gestori di palestra residenti, oltre che nel Perugino, anche nelle province di Milano, Torino, Ancona, Brescia e Ragusa. Nel settembre scorso erano già state eseguite 33 perquisizioni che avevano portato al sequestro di 5mila pasticche e e 2mila flaconi di sostanze anabolizzanti. GUARDA LE FOTO