Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vince ai videopoker e viene aggredito dal cognato

default_image

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

Un intero pomeriggio trascorso in un locale a giocare a videopoker. E alla fine ecco una vincita di circa 200 euro. Ma in quel preciso istante, ecco che una persona a lui conosciuta “si avventa sul giocatore - dice il capo d'accusa - e lo ferisce alla testa, mentre una sua complice (pare la moglie di quest'ultimo) si sarebbe appropriata del malloppo prima di darsi alla fuga”. Una brutta vicenda che ha portato dritto a processo un 45enne rumeno, accusato del reato di rapina aggravata. Imputato che è proprio il cognato della parte offesa. E anche lui si trovava all'interno del bar situato alle porte di Ferro di Cavallo. I fatti risalgono a poco meno di due anni fa. Ma in aula la difesa del rumeno, rappresentata dall'avvocato Giacomo Manduca, ha delineato un quadro diverso: “Il mio assistito aveva invitato il cognato a smettere di giocare. Molti dei soldi, che gli erano arrivati dalla moglie che si trova attualmente in Portogallo per lavoro, erano stati gettati alle ortiche. Da qui è nato un litigio, fatto di spintoni e insulti. Quindi non c'è stata una rapina, ma soltanto un diverbio poi degenerato”.