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Maxi rissa all'alba per una ragazza: vola di tutto, anche sedie

Andrea Niccolini
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Maxi rissa intorno alle 5 del mattino di sabato 13 giugno a Perugia: la polizia è intervenuta in un locale di via Mario Angeloni, in quanto si stavano affrontando due gruppi di persone di nazionalità straniera. Il primo gruppo era composto da quattro donne e due uomini, tutti sudamericani, mentre del secondo facevano parte tre uomini dell'Est Europa, di cui due rumeni ed un moldavo. Pare che la lite, certamente agevolata dall'abuso di alcolici, sia scaturita per motivi di carattere sentimentale e che l'oggetto del contendere fosse una ragazza appartenente alla prima comitiva. Fatto è che, ad un certo momento, i due rumeni hanno iniziato a discutere pesantemente all'interno del locale con un ecuadoriano, sfidandolo a seguirli fuori. Il sudamericano ha rapidamente avuto la peggio, venendo colpito più volte al volto. Quando hanno compreso cosa stava succedendo, gli altri sudamericani, donne comprese, sono usciti a difendere il connazionale. Ne è nata una zuffa nel corso della quale i contendenti si sono anche scagliati contro le sedie di plastica poste al di fuori dell'attività commerciale, oltre a colpirsi con qualsiasi oggetto gli capitasse a tiro. L'intervento della Polizia ha evitato l'ulteriore escalation della lite e ha calmato gli animi. E' finita con un ecuadoriano al pronto soccorso con frattura del naso e ferite lacero-contuse alle labbra, per complessivi 30 giorni di prognosi. Una sua connazionale ha riportato contusioni ad un braccio, giudicate guaribili in 4 giorni. Tutti gli altri non hanno invece richiesto le cure mediche. Le Volanti, ricostruito l'accaduto, hanno denunciato tutti e nove i contendenti per rissa aggravata. Per i due rumeni anche una denuncia per lesioni personali. Infine, nei confronti di due donne ecuadoriane, che inspiegabilmente se la sono presa con alcuni agenti, trattandoli a male parole, la polizia ha fatto scattare anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.