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2 Giugno, cerimonia con i nuovi commendatori e cavalieri

Federico Sciurpa
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Si sono svolte, in occasione della ricorrenza del 69° Anniversario della Fondazione della Repubblica, organizzate dalla Prefettura in stretto raccordo con la Provincia di Perugia, con il Comune capoluogo e con il Comando Militare Esercito Umbria, le tradizionali iniziative a carattere celebrativo, cui sono state invitate le massime rappresentanze istituzionali. GUARDA le foto 1 - GUARDA le foto 2 La cerimonia, che si è tenuta presso i Giardini Carducci di Piazza Italia con lo schieramento di un picchetto interforze, è iniziata alle 10.30 con gli onori ai Gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e della Città di Perugia. Sono stati resi gli onori al Sottosegretario all'Interno On. Gianpiero Bocci. Successivamente ha avuto luogo l'Alzabandiera, accompagnata dall'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte della Banda "Città di Umbertide". Al termine, il Prefetto Antonella De Miro, ha dato lettura del messaggio con il quale il Capo dello Stato rivolgendosi ai Prefetti, ne ha sottolineato il "peculiare ruolo istituzionale ...quale punto di equilibrio tra istanze ed interessi diversi con un 'assidua azione di raccordo e di mediazioni tra istituzioni e forze sociali, ancor", più essenziali in situazioni di particolare complessità "dichiarando altresì, che "tenace ed inflessibile deve essere l'azione contro i comportamenti illeciti e le infiltrazioni delinquenziali nella sfera pubblica". Dopo l'Ammainabandiera, come negli anni precedenti, la banda musicale della "Città di Umbertide" ha intrattenuto il folto pubblico presente con un variegato repertorio. La cerimonia ha avuto seguito alle 11,30 presso la sala Bruschi della prefettura. Il Prefetto nel suo intervento ha sottolineato che "la festa della Repubblica non è un passaggio burocratico né un rituale, la festa è un patrimonio ineludibile delle nostre coscienze, serve ad esprimere attraverso segni concreti di partecipazione collettiva la nostra convinta adesione ai valori fondanti della Repubblica e della nostra carta costituzionale, ai valori cioè di libertà, democrazia, solidarietà." Rivolgendosi ai giovani studenti il Prefetto ha ricordato le parole di un importante padre costituente, Piero Calamandrei, nel suo memorabile discorso sulla Costituzione agli studenti milanesi nel 55, "La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterei dentro il combustibile, bisogna metterei dentro l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità." La storia della Repubblica trae linfa vitale nel passato dal sangue versato per l'unità dell'Italia e la libertà e nel presente dall'impegno individuale e dalla laboriosità dei suoi cittadini, di ciascuno di noi, che neli'ambito delle rispettive competenze e attività, nei campi più vari dalla pubblica amministrazione alla società civile, opera per il progresso e la fortuna del Paese, per la sua sicurezza e la difesa dei diritti. Quindi studenti delle classi terza A, B e D dell'Istituto Comprensivo Perugia 2 (Foscolo- Ciabatti- Sant'Erminio), Sveva Todini, Marina Ninotta, Clotilde Caforio e Matteo Tomaselli, hanno letto alcune loro riflessioni scritte sul tema della Costituzione italiana. Si è poi proceduto alla consegna di 3 medaglie d'Onore concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti dopo 1'8 settembre 43, e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, nonché alla consegna dei Diplomi delle Onorificenze dell 'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" a l 7 insigniti nel dicembre 2014 . Infine sono stati premiati i giovani studenti degli istituti "Pontano - Sansi - Leonardi" di Spoleto e "Mazzatinti" di Gubbio, vincitori del concorso artistico "La prima Guerra e le avanguardie artistiche del novecento", promosso dalla Direzione Scolastica Regionale, in collaborazione con il Lions Club Deruta e che rientra tra le iniziative previste per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra coordinate dalla Prefettura. I lavori prescelti da un'apposita commissione sono stati esposti in una sala della Prefettura. Sono stati premiati, per la Sezione pittorica: Tania Baldassarri, Michela Berta e Anna Albero; per la sezione grafica: Erika Sisti, Giovanni Baleani e Stefano Simoncelli. Hanno ricevuto la menzione Anna Elena Sigismondi ed Iris Casagrande e Alessia Pompei. Ecco l'elenco degli insigniti di onorificenze dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana". Commendatori dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana": 1) Borriello Giovanni - Passignano sul Trasimeno; 2) Palumbo Carlo - Perugia; CAVALIERI dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana": 1) Beveroni Alfredo - Gubbio; 2) Bifulco Teresa - Roma; 3) Brega Giulia - Gualdo Tadino; 4) Cerrini Galliano - Umbertide; 5) D'Angelo Francesco - Cascia; 6) Favilli Fabio - Corciano; 7) Fratini Sandra - Foligno; 8) Prezza Marco - L'Aquila; 9) Insinga Gianluca - Spello; 10) Massaccesi Massimo- Assisi; 11) Pani Paolo- Nocera Umbra; 12) Sardara Giampiero - Perugia; 13) Sardu Marcello- Città della Pieve; 14) Simotti Anna- Foligno; 15) Testerini Alessandro - Città di Castello Elenco insigniti Medaglie d'Onore 1) Bicaroni Giustino, nato a Bevagna- luogo di internamento: Germania dal 15 settembre 1943 al 3 aprile 1945; 2) Morosi Annibale, nato a San Giustino - luogo di internamento: Mautahausen dal 1 giugno 1944 a ottobre 1945; 3) Mattioli Mario, nato a Castel Ritaldi - luogo di internamento: Creta da l1 settembre 1943 al 28 marzo 1945. Le Medaglie sono state ritirate da congiunti degli insigniti.