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Furti nei garage per 100mila euro, presa la banda: sono due ragazzini

Parte della refurtiva ritrovata

Eleonora Sarri
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Su un furgone rubato e senza patente tentano di investire i poliziotti che sono costretti a sparare in aria per fermarli: in manette due ragazzi di 16 e 17 anni. La polizia di Perugia ha catturato la banda dei furti in garage recuperando refurtiva per 100mila euro. GUARDA LE FOTO L'allarme era scattato nella notte dopo la chiamata di un cittadino a Collestrada: in un condominio erano stato forzati 12 garage. Sul posto è arrivata la polizia a la volante ha notato le luci di un furgone su una strada sterrata: gli agenti sbarrano la strada e intimano l'alt, ma il guidatore tenta di fuggire forzando il posto di blocco. La polizia spara in aria tre volte fino a che il furgone non arresta la sua corsa; i due occupanti, sotto la minaccia delle armi, vengono fatti scendere. Ma i due tentano di sottrarsi all'arresto iniziando una colluttazione fino a che non vengono immobilizzati. I poliziotti iniziano le indagini: il furgone era stato appena rubato a uno dei proprietari dei garage e all'interno vi era parecchia refurtiva. Ma la vera sorpresa gli agenti l'hanno avuta quando hanno accertato l'identità dei fermati: un sedicenne, quello alla guida, e un diciassettenne. Nei pressi del condominio appena derubato, poi, viene trovata una Fiat Punto rubata qualche giorno prima a San Martino in Campo e utilizzata per arrivare sul posto. Intuendo che i giovanissimi fossero diretti a un deposito gli agenti arrivano a Ponte Felcino dove, in una rimessa agricola, chiusa con un lucchetto, vengono rinvenuti attrezzi da lavoro professionali di ingente valore economico. Nell'abitazione del diciassettenne, ucraino ma da tempo residente a Perugia, in una soffitta trovano un vero e proprio bottino: una cinquantina di orologi, pc, tablet, cellulari, attrezzature sportive e oggettistica di qualità. In un garage numerosi utensili quali motoseghe, decespugliatori, vasellame e valigeria. Niente, invece, a casa del sedicenne. Per tutta la giornata di venerdì gli agenti hanno effettuato sequestri di refurtiva e riconsegne ai legittimi proprietari chiamati in questura. In poche ore il valore della merce restituita supera i 50mila euro. I due ragazzi sono stati arrestati per i reati di furto pluriaggravato, e continuato, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione; il sedicenne anche per guida senza patente. Messe a conoscenza le famiglie, anche il padre del sedicenne attualmente detenuto a Capanne, hanno messo a disposizione dei due minori legali di fiducia. I due sono stati accompagnati al carcere minorile di Firenze.