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Botte e minacce di morte alla donna che lo ha lasciato

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Eleonora Sarri
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Uniti nella vita e nell'attività imprenditoriale. Fino a quando, dopo sette anni, la storia finisce e lui perseguita la ex per due anni sfruttando la sua posizione sul lavoro. Ma ora la polizia di Perugia lo ha sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. A rendere ancora più opprimenti inseguimenti, insulti, molestie, minacce di morte e percosse, la storia di lei con un altro. E ad aggravare il quadro il fatto che i due perugini siano gli unici soci di una florida azienda, nella quale lui ha la titolarità sociale maggiore. Secondo quanto riferito dalla questura, il giovane imprenditore in alcune occasioni oltre a colpire la ex provocandole diverse lesioni, le ha lanciato addosso dei mobili. Minacce e violenze non solo sul luogo di lavoro, ma anche dal commercialista o nel parcheggio di un supermercato dove "l'uomo - raccontano dalla questura - le mette le mani al collo tentando di strangolarla". Tutto peggiora quando lei inizia una nuova relazione. Ma alla fine la donna, che più volte si è dovuta recare al pronto soccorso per le conseguenze delle botte ricevute, si rivolge ai carabinieri. A questo punto, le molestie e le minacce del suo ex si fanno ancor più pesanti: l'uomo, secondo quanto riferito dalla polizia, le scrive e le dice spesso “…lo so che mi verranno a prendere e che mi porteranno a Capanne, ma ho qualcuno che sistemerà prima te e poi il tuo nuovo amico … vi faccio fuori entrambi …”. Dopo la ricostruzione della vicenda gli agenti hanno notificato allo stalker la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con l'avvertenza di non farsi più vedere dalla sua ex e in particolare, sul posto di lavoro, di stare alla larga dal suo ufficio. In caso di inottemperanza, per lui si apriranno le porte di Capanne.