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Scandalo barelle in corsia, l'emergenza si allarga

Alessandro Antonini
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Lo scandalo barelle si allarga. All'ospedale di Perugia, nonostante annunci su annunci di piani specifici mai messi in pratica, la situazione d'emergenza non solo si protrae, peggiora. Si passa da due a cinque reparti con i letti nei corridoi, pazienti che si trovano per giorni a mendicare una camera, parenti che protestano per il trattamento.  VOTA il sondaggio Dopo medicina del lavoro e geriatria, ecco anche medicina generale, pneumologia e stroke unit. L'esasperazione dei malati è arrivata al punto di far scattare una denuncia fotografica che è stata inviata in redazione. I letti in più, a decine, vengono distribuiti “in appoggio” nei reparti anche in altri piani. Lo scorso dicembre il direttore generale Walter Orlandi e quello dell'Usl numero 1 Giuseppe Legato avevano annunciato una nuova residenza sanitaria assistita da quaranta posti a gestione integrata tra azienda ospedaliera e Usl (LEGGI L'ARTICOLO). Tuttavia ad oggi non se ne sa nulla. L'unico che fornisce informazioni è il direttore dell'Usl 1 Giuseppe Legato. “Con la nascita del centro oncoematologico (Creo) si dovrebbero liberare alcuni uffici per fare poi spazio ai posti letto”. I tempi dovrebbero essere stretti, entro febbraio. SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI SABATO 17 GENNAIO DEL CORRIERE DELL'UMBRIA