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Operaio del Comune si ferisce con una siringa: è falso, ma è polemica

Sabrina Busiri Vici
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In poche ore il caso diventa virale e suona così: infortunio sul lavoro per un operaio del Comune nel raccogliere siringhe. I fatti: l'uomo durante il lavoro si punge con l'ago e ora si trova in profilassi. Il fatto esce dalle stanze di palazzo dei Priori, a Perugia, e invade il web, i siti rilanciano. La polemica scoppia. La verifica è d'obbligo e il vicesindaco, interpellato, smentisce: “Nulla di tutto questo. Il fatto è vero ma risale ad anni fa”. E allora? “La notizia si è diffusa per un equivoco”. Ecco come è andata, in commissione Affari istituzionali il dirigente Ricci nel trattare la questione raccolta rifiuti ha riportato l'esempio dell'operaio, i presenti capiscono che il fatto è di questi giorni. La voce circola. Lo spunto è utile al consigliere Pd, Tommaso Bori, comunque per una riflessione sull'importanza di effettuare la raccolta rifiuti con ogni precauzione possibile. Ciò detto anche in relazione ai tagli che impongono contrazioni pure in questa direzione. “Il servizio raccolta materiali speciali fino a qualche mese fa era effettuato da Gesenu - precisa Bori - per una spesa che nei bilanci dell'amministrazione pesava per 6.800 euro. Nel processo di revisione della spesa anche questa voce è finita sotto la scure. Ma la soluzione del fai da te può diventare in alcuni casi pericolosa se non si prendono tutti gli accorgimenti possibili e il caso dell'operaio è oggi quanto mai emblematico. Anche perché, al di là dell'infortunio, il risparmio di qualche migliaia di euro può essere azzerato da una causa ben più onerosa per le casse del Comune”. Un “falso” per interrogarsi sulla delicata questione può essere utili a tutti. Passi l'incomprensione.