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Coronavirus, la virologa: "Un metro al ristorante? Troppo poco"

Francesca Marruco
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Un solo metro di distanza tra i clienti all'interno di un ristorante? “Da virologa non posso che essere preoccupata da questa misura perché un metro è la distanza minima che andrebbe mantenuta, ma se si è esposti ad una qualche corrente d'aria la distanza che il virus può percorrere è decisamente maggiore.Capisco però anche la difficoltà dei ristoratori che vedeva ridotto drammaticame il numero dei coperti con la regola dei 4 metri quadri”. Lo sostiene la professoressa Daniela Francisci, direttore. scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali e primario della struttura complessa di malattie infettive del Santa Maria della Misericordia dove ha trattato la stragrande maggioranza dei casi di Coronavirus transitati per il nosocomio perugino. Sulla stessa lunghezza d'onda è anche il professor Fabrizio Stracci, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'ateneo perugino e attualmente nominato nel Nucleo per la valutazione dei dati epidemiologico e comitato di supporto tecnico scientifico della Regione Umbria. “Senza mascherina, perché ovviamente non verrà indossata mentre si mangia, ci volevano almeno duemetri di distanza tra le persone”. In generale, il professor Stracci, nel commentare le regole che saranno alla base di molte delle riaperture parla di “eccessiva spensieratezza”. Ma non crede che misure simili possano vanificare gli sforzi fatti fino ad ora, o almeno non subito. “Forse in autunno”. Ma a preoccupare l'epidemiologo è “il messaggio, che va per la maggiore, che il virus sia acqua passata”. Quando invece non è affatto così. Non solo, il professore stigmatizza anche il fatto che non ci si stia preparando abbastanza per una eventuale recrudescenza della pandemia. Tornando a distanze e mascherine, secondo quanto ci è stato spiegato fino ad ora da più o meno qualunque infettivologo o epidemiologo che abbiamo ascoltato in questi mesi, la distanza di sicurezza da un'altra persona per potersi sentire minimamente tranquilli di non essere bersaglio delle goccioline di saliva è oltre i due metri. Ora invece si decide che in un ristorante ne basta uno, e senza mascherina.