Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Castiglione del Lago, liberato il fotografo Riccardo Capecchi arrestato in Perù

Francesca Marruco
  • a
  • a
  • a

Riccardo Capecchi, il fotografo di Castiglione del Lago arrestato a maggio dello scorso anno in Perù perché ritenuto affiliato a una banda di italiani che volevano importare cocaina dal Sudamerica, è stato finalmente scarcerato. Dopo nove lunghi mesi trascorsi in carcere a Lima, il giovane per cui anche la pubblica accusa peruviana ha chiesto l'archiviazione, ha lasciato la sua cella alle 2.45 ora italiana. Ad attenderlo, fuori dall'istituto penitenziario c'erano i suoi legali peruviani. La scarcerazione (per decorrenza dei termini di custodia cautelare) era in programma per il 20 febbraio ma uno sbaglio negli atti ha fatto saltare tutto. In pratica nei documenti il suo nome era stato riportato con una sola "c". Quindi c'è stato bisogno di fare tutto da capo. Riccardo ha sempre sostenuto la sua totale innocenza, come poi è emerso. Il fotografo era stato invitato ad fare un tour fotografico in Sudamerica da alcune persone di Roma che aveva conosciuto ad un matrimonio. L'offerta di lavoro era sembrata buona. In cambio doveva solo intestarsi uno dei mezzi con cui andare in Perù. In quei pick -up però la polizia ha trovato 291 chili di cocaina purissima. Riccardo aspettava di partire per il tour mentre quelli che lo hanno ingannato reperivano cocaina da portare in Italia. Adesso anche il pm ha chiesto la sua archiviazione. Se ne discuterà nell'udienza fissata per il 5 marzo a Lima. Almeno fino ad allora il fotografo non potrà lasciare il Perù. Intanto la famiglia di Riccardo, che ha sempre supportato il loro congiunto in questa esperienza difficilissima, ringrazia  l'operato dell'ambasciata, dell'ambasciatore e della Farnesina che hanno sempre ascoltato le loro preoccupazioni.