Da De Gregori a Silvestri e Donà: è Arena Piazzoli

Francesco De Gregori

PERUGIA

Da De Gregori a Silvestri e Donà: è Arena Piazzoli

02.07.2014 - 09:12

0

La nuova giunta si è insediata. Avrà molte cose da fare fin da subito, molte delle quali con priorità assoluta per il bene di Perugia o addirittura per la sua “sopravvivenza”. Immaginiamo che in agenda ci sia di tutto, com’è giusto che sia quando si parla di una comunità complessa e articolata. E auguriamo a chi è chiamato a governare, buon lavoro. Per quanto ci riguarda, forti peraltro delle rassicurazioni che il sindaco Andrea Romizi ci diede pubblicamente a suo tempo da queste colonne, continuiamo a pensare che, meglio prima che poi, il Consiglio comunale troverà un momento da dedicare a Sergio Piazzoli. A come ricordarlo. E, magari, riflettere sulla nostra proposta di intitolargli l’Arena Santa Giuliana. Del resto, che il suo sia il nome di un perugino degno di essere ricordato prima di tutto dalla sua città, lo testimoniano queste ulteriori parole che per lui hanno scritto gli artisti, quelli che lo hanno conosciuto. Cominciando, oggi, da questo sms.
“Sergio era un amico vero, al di là del lavoro, in cui era bravissimo. Ricorderò sempre con gioia tanta musica fatta insieme in Umbria”, (Francesco De Gregori).
“Ovviamente potete contare su tutto il mio sostegno per la proposta di intitolare l’arena a Sergio”, (Daniele Silvestri).
“Sergio veniva chiamato dagli amici più grandi, come mio padre, semplicemente Sergino. Io, che questo nome lo sentivo da quando ero nato, la prima volta che lo vidi in faccia rimasi un po’ perplesso: diciamo solo che mi sembrò un soprannome non proprio adatto alla persona che mi si presentava di fronte. Ecco, Sergio dava l’idea più che di un Sergino, di un Sergione: dai, era l’organizzatore di Bruce Springsteen! Quello che quando veniva a suonare Capossela a Perugia era solo perché lo voleva lui, quello che portò i Dead Kennedys all’Hollywood, quello di Lou Reed e di Bob Dylan.
Ma quale Sergino, lui doveva per forza essere almeno un “Sergione”! Invece no, tutti a chiamarlo Sergino. La realtà è che a lui andava bene così perché un po’ “ino” lo era sempre stato: se ci parlavi ti teneva 40 minuti a vedere video musicali su you tube e a dirti stupidate, dentro di sé era innamorato della musica come un 14enne che ama la sua prima fidanzata, le formalità del mondo degli adulti con lui non attaccavano e se non eri chiaro fin dal principio con te neanche ci parlava e portava il pallone a casa. Forse proprio per questi pensieri, ora che gli si vuole dedicare l’arena Santa Giuliana, io mi sento di sottoscrivere l’idea. Mi sembra quasi di regalargli quel suffisso che tanto si sarebbe meritato durante la sua carriera ma che tanto non avrebbe accettato: “ora te lo becchi, caro il nostro Sergione”, (Aimone Romizi “Fast animals and slow kids”).
“Se penso a Sergio mi viene subito in mente il luccichio dei suoi occhi mentre parla di Robert Wyatt, della sua musica e del concerto a cui aveva assistito, o forse addirittura organizzato tanto tempo fa.Tutte le volte che ci siamo incontrati le nostre conversazioni hanno finito per includere l’argomento Wyatt. Ci siamo raccontati reciprocamente dell’incredibile artista e uomo che è Robert e della nostra fortuna nell'averlo incontrato. Bello poter condividere simili esperienze. Ma a Sergio gli occhi luccicavano sempre quando parlava della musica che amava. Parlare con lui di musica era “rassicurante”, sì, rassicurante. Forse per via di quella sua fisicità o perchè sapevo che si occupava della sua attività con passione, serietà ed entusiasmo. Questo non poteva che darmi conforto in un paese dove è sempre più difficile incontrare operatori così capaci. E’ stato grazie a lui che ho suonato in quella meraviglia di teatro che è il Morlacchi e non solo. Mi mancherà. Ci mancherà. Spero che lo scintillìo di quegli occhi pieni di passione non si perda, spero che qualcuno raccolga la sua testimonianza e la porti dove l’avrebbe portata lui o ancora più in la, con coraggio, ostinazione e amore. Ma sono quasi certa che questo accadrà perché tutta quella energia, quella che conteneva e sprigionava Sergio non può perdersi. Ne abbiamo tanto bisogno. Grazie di cuore Sergio”, (Cristina Donà).

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Coronavirus, Casellati: Italia supererà la fase critica"

Coronavirus, Casellati: Italia supererà la fase critica"

(Agenzia Vista) Roma, 25 febbraio 2020 Coronavirus, Casellati: Italia supererà la fase critica" “In apertura dei nostri lavori, consentitemi di rivolgere il mio cordoglio personale e di tutto il Senato ai familiari delle persone che, nei giorni scorsi, hanno perso la vita a causa del contagio da coronavirus. Desidero inoltre esprimere la solidarietà mia e di tutta l’Assemblea alla comunità e alle ...

 
Video Griezmann riprende Mertens: 1-1 tra Napoli e Barcellona
CALCIO CHAMPIONS LEAGUE

Video Griezmann riprende Mertens: 1-1 tra Napoli e Barcellona

Napoli-Barcellona, ottavi di andata di Champions League, finisce 1-1. Al gol nel primo tempo, al 29', di Mertens (che tocca quota 121 gol in azzurro, record assoluto che eguaglia quello di Marek Hamsik) risponde Griezmann nella ripresa. Nel finale di gara espulso il cileno Vidal per doppia ammonizione, il secondo giallo per proteste. Match di ritorno il 18 marzo. Nell'altro match di serata, ...

 
Coronavirus, le operazioni di vestizione dei medici che lavorano con pazienti contagiati dal virus

Coronavirus, le operazioni di vestizione dei medici che lavorano con pazienti contagiati dal virus

(Agenzia Vista) Roma, 25 febbraio 2020 Coronavirus, le operazioni di vestizione dei medici che lavorano con pazienti contagiati dal virus La Protezione Civile ha allestito una tensostruttura per il pre triage all’istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani. La struttura potrebbe essere utilizzata per aumentare la capacità d’accoglienza dell’istituto in caso di emergenza. Durante ...

 
INFOGRAFICA Morto l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, aveva 91 anni INFOGRAFICA

INFOGRAFICA Morto l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, aveva 91 anni INFOGRAFICA

(Agenzia Vista) Cairo, 25 febbraio 2020 INFOGRAFICA Morto l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, aveva 91 anni INFOGRAFICA E' morto l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, aveva 91 anni. Era malato da tempo e ricoverato all'ospedale militare Galaa al Cairo. Mubarak ordinò l'attacco contro Israele nella guerra dello Yom Kippur nel 1973. Dopo la guerra l'Egitto firmò la pace con Israele nel 1979. ...

 
Il paradiso delle signore, anticipazioni: Angela Barbieri rapirà suo figlio

Soap

Il paradiso delle signore, anticipazioni: Angela Barbieri rapirà suo figlio

Qualcosa lo si era capito già dalle anticipazioni della scorsa settimana sul Paradiso delle signore, ma adesso c'è la certezza: Angela Barbieri (Alessia Debrandi) rapirà il ...

26.02.2020

Pechino Express 2020, violenta lite all'arrivo a Bangkok. I Wedding Planner vincono la tappa ma una coppia esce

In tv

Pechino Express 2020, violenta lite all'arrivo a Bangkok. I Wedding Planner vincono la tappa ma una coppia esce

Pechino Express 2020, 532 chilometri tra avventure più o meno piacevoli fino all'arrivo a Bangkok, la perla dell'Asia come l'ha definita Costantino della Gherardesca. Tra le ...

26.02.2020

Grande Fratello vip 4, presunta bestemmia di Paolo Ciavarro: è a rischio squalifica

Reality

Grande Fratello vip 4, presunta bestemmia di Paolo Ciavarro: è a rischio squalifica

Grande Fratello vip 4, i colpi di scena non finiscono mai. Paolo Ciavarro è sotto accusa sui social per una presunta bestemmia che avrebbe pronunciato nella Casa più spiata ...

25.02.2020