Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Intascava i soldi dei ticket: gastroenterologo rinviato a giudizio per truffa e falso

Il tribunale di Perugia

Francesca Marruco
  • a
  • a
  • a

Si faceva consegnare i soldi dai pazienti a cui praticava esami più o meno invasivi. Diceva loro che avrebbe pensato lui a versare i contanti al Cup e invece li teneva per sé. E per non destare sospetti, apponeva sulle ricette delle inesistenti esenzioni. Importi non alti, che in tutto hanno raggiunto la cifra di 500 euro. Almeno fin quando i carabinieri del Nas non lo avevano scoperto ed era stato arrestato. Ieri mattina il dottor Marco Fratini, gastroenterologo 45enne, è stato rinviato a giudizio per truffa e falso per episodi che si sono vertificati tra il 2015 e il 2016 tra Umbertide, Perugia e Assisi. Secondo quanto emerso il dottore avrebbe anche indotto a pagare persone che invece avevano diritto all'esenzione. Lo stesso Fratini lo scorso anno fu al centro di un imbarazzante episodio: Palazzo dei Priori voleva conferirgli infatti il Baiocco per meriti sportivi e sociali. Il medico infatti è anche un nuotatore. Solo all'ultimo minuto qualcuno al Comune era stato informato dell'inchiesta ed era saltato tutto.