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Carla Spagnoli: "Il centro storico non richiama più i perugini neanche per le feste natalizie"

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La presidente onoraria del "Movimento per Perugia" fa sapere che i commercianti denunciano "un Natale con un minor afflusso di gente"

Federico Sciurpa
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"Un centro storico che non richiama più i perugini neanche per le feste natalizie, quando i centri delle città sono pieni di gente che passeggia" sono le parole di Carla Spagnoli, presidente onorario del "Movimento per Perugia" che spiega come "in Corso Vannucci siamo passati dai 93 mila passaggi in media settimanali del 2011, agli 85 mila di questo fine ottobre e i commercianti, sempre più disperati,  denunciano che per questo Natale c'è un minor afflusso di gente con un conseguente crollo verticale degli affari". La presidente fa sapere come "il nostro centro storico sta pagando a carissimo prezzo la crisi, ma anche le politiche attuate dalla sinistra, politiche che hanno portato alla chiusura del centro, all'aumento delle tasse, all'introduzione di nuovi balzelli come la tassa sugli addobbi natalizi e a un pessimo collegamento tra il centro storico e le frazioni di Perugia, soprattutto nelle ore serali. Questa è la cruda realtà. Eppure basterebbe attuare una politica di buon senso e lungimirante per far ripartire il nostro centro agonizzante, a partire da queste festività: si potrebbe, ad esempio, garantire i parcheggi gratuiti nel centro fino all'Epifania, come ha fatto Bastia Umbra, si potrebbero potenziare i collegamenti tra centro e periferia con un servizio navetta fino a tarda sera, come proposto dal presidente della Consulta per il centro storico, ma soprattutto occorre rivedere l'attuale sistema Ztl che ha inferto un colpo durissimo ai commercianti e riportare al più presto in centro gli uffici giudiziari, per ridare vita e attività al cuore della città, ma questa non è la politica della giunta Boccali".