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Bagarinaggio e marchi contraffattiBlitz della fiamme gialleal concerto dei Modà, a Bastardo e Todi

Si intensifica l'attività di controllo del territorio per prevenire la vendita di prodotti con marchi contraffatti o sprovvisti dei requisiti minimi in materia di sicurezza

Claudio Bianconi
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Si intensifica l'attività di controllo economico del territorio da parte dei Reparti della Guardia di Finanza dipendenti dal Comando Provinciale di Perugia volta a prevenire la vendita di prodotti recanti marchi contraffatti e/o sprovvisti dei requisiti minimi in materia di sicurezza, potenzialmente nocivi per la salute degli ignari consumatori. In questa ottica lunedì scorso, in occasione del concerto dei “Modà” presso il Palaevangelisti di Perugia, i finanzieri della Compagnia delle Fiamme gialle perugine nel corso dei controlli degli accessi alla struttura ove si svolgeva il concerto per la prevenzione del  fenomeno “bagarinaggio” (vendita di biglietti di ingresso falsi e/o con sovraprezzo) hanno individuato un ragazzo trentenne di origine partenopee intento a vendere nel piazzale antistante la struttura le fasce recanti il marchio dei Modà contraffatto al prezzo di cinque euro ciascuna. Il controllo si è concluso con il sequestro di 55 fasce recanti il marchio dell'artista contraffatto e la segnalazione all'Autorità Giudiziaria di 1 persona per violazione degli art. 474 (commercio di prodotti con segni falsi), 517(vendita di prodotti industriali con segni mendaci) e 648 (ricettazione) del Codice Penale. Ancora:  nel comune di Bastardo le pattuglie del “117” hanno individuato un esercizio commerciale, gestito da soggetti cinesi, nel quale i finanzieri hanno rilevato n. 720 oggetti (tra cui cover per smartphone, cinture, portafogli, bracciali e collane in metallo, orecchini, fermacapelli). I prodotti, risultati carenti dell'indicazione del produttore, dell'importatore all'interno dell'unione europea, e mancanti dell'indicazione della natura e della qualità dei materiali utilizzati per la produzione, sono stati sequestrati in via amministrativa per violazione degli artt. 6, 7 e 9 del Decreto Legislativo 206/2005 ( cd. Codice del Consumo), con la segnalazione alla Camera di Commercio di Perugia del titolare dell'attività commerciale, per l'applicazione delle relative sanzioni amministrative.Infine, in Todi, nel corso delle celebrazioni per il Santo Patrono, nella piazza principale tra gli stand del mercato dell'antiquariato, i finanzieri hanno individuato, tra le varie merci esposte per la vendita, 35 prodotti ( tra cui borse, foulard e portafogli) recanti noti marchi contraffatti, tra cui Louis Vuitton, Gucci, Alviero Martini, Fendi, Chanel, Moschino, Burberrys e Rocco Barocco. I prodotti sono stati così sequestrati per violazione dell'art. 474 (commercio di prodotti con segni falsi) del Codice Penale e 2 soggetti responsabili sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria.