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Germani accetta le dimissioni di Gnagnarini dopo la frase sui rom

Massimo Gnagnarini

Giuseppe Magroni
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Il sindaco Giuseppe Germani ha accettato la riconsegna delle deleghe dell'ex assessore Massimo Gnagnarini, conferitegli all'inizio del mandato. Lo ha fatto nella tarda mattinata di sabato, al termine degli approfondimenti interni alla giunta e alla maggioranza ma anche di un colloquio intercorso con il prefetto di Terni Paolo de Biagi. “Come primo cittadino – ha dichiarato Germani – sento il dovere di tutelare i valori che la nostra città ha sempre espresso nella sua lunga storia. Desidero anche chiedere scusa a qualsiasi soggetto che si è sentito toccato nella propria sensibilità dalla frase espressa da Massimo Gnagnarini”. A quest'ultimo, nel primo pomeriggio di ieri il sindaco ha comunicato la decisione, non mancando di esprimere “apprezzamento politico, umano ed amministrativo per il lavoro svolto insieme in questi anni”. Nei prossimi giorni, Germani incontrerà personalmente l'ex assessore per continuare comunque un rapporto personale ed umano “che va oltre l'incarico amministrativo”. Il sindaco, intanto, assume personalmente le deleghe fino a ieri in mano a Gnagnarini, ospite in questi giorni anche del programma televisivo “Tagadà” di La7 per l'espressione sui Rom e il riferimento ad Hitler postati sul proprio profilo Facebook. Con tutte le sfumature del caso, nelle ultime ore, la richiesta di dimissioni era stata invocata da gran parte delle forze politiche. Tra le prime, Sinistra Italiana che vede nelle dimissioni “un primo passo per ripristinare un clima di confronto civile e rispettoso dei principi costituzionali all'interno della nostra comunità”.