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Coronavirus in Umbria, alla residenza per anziani di Castel Giorgio dieci sanitari positivi

Francesca Marruco
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Dieci operatori sanitari sui 42 totali che prestano servizio presso la residenza per anziani di Castel Giorgio di Orvieto, “Non ti scordare di me”, sono risultati positivi al Coronavirus. Gli esiti dei tamponi sono arrivati in questi giorni. Mentre si è ancora in attesa del responso della stessa verifica effettuata sui 45 ospiti della residenza. Quindici di loro presentano dei sintomi. C'è dunque apprensione per la loro sorte tra cui figura anche una donna di ben 104 anni. I risultati dei loro tamponi e quelli di altri 8 operatori arriveranno nei prossimi giorni. Tutto è scattato la scorsa settimana dopo il ricovero in ospedale a Terni di un anziano di circa 70 anni, risultato positivo al Coronavirus, che ora è in terapia intensiva. Il Corriere dell'Umbria aveva ospitato la lettera di Virginia Virilli, una donna la cui madre è ricoverata nella residenza “Non ti scordar di me” che lanciava un appello alla sanità regionale per un intervento. Ieri la direzione della struttura ha spiegato che fin dal primo momento è stata supportata dalla Asl che ha indicato come muoversi per compartimentare la struttura stessa. “Ogni anziano viene alzato sempre da uno stesso operstore e resta nella sua stanza per evitare contatti”. Tutto questo, in attesa di capire se ci sono o meno altri positivi in struttura. “Al momento abbiamo dispositivi di protezione a sufficienza. Certo - spiegano dalla residenza - ce lisiamo procurati da soli a prezzi non bassi, ma almeno li abbiamo”. Gli operatori risultati positivi sono stati mandati a casa e sostituiti, mentre i negativi restano in struttura. In attesa di buone notizie. Il commissario straordinario della Asl 2, Massimo De Fino, dice: “Stiamo monitorando molto da vicino la situazione. Appena avremo gli esiti, in caso di positività, dovremo decidere dove spostare i negativi mentre i positivi verranno curati in loco”.