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Tavernelle scuola di talenti, da quest'anno c'è pure il team femminile

Roberto Minelli
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“Prima di tutto, vogliamo crescere ragazzi sani, farne degli atleti. Poi, se possibile, anche dei buoni calciatori. Ma non siamo qui per creare false aspettative. Le aspettative, se eccessive, finiscono col tramutarsi in delusioni cocenti che provocano l'abbandono dell'attività sportiva. Noi invece crediamo nello sport, nei suoi valori e nei suoi benefici. Al campione, preferiamo lo sportivo sano”. L'impronta di Paolo Lupi sul settore giovanile del Tavernelle è tangibile. Dal suo arrivo, qualche anno fa, è visibile l'aumento di iscritti, ma soprattutto la qualità del lavoro. Il direttore tecnico gode della fiducia del presidente Michele Caciotto e del dirigente responsabile del settore giovanile Daniele Scattini con i quali sta portando avanti un progetto di crescita per i ragazzi della Valnestore. A loro si è aggiunto quest'anno anche il gruppo di calcio femminile, coordinato da Marco Posti e i numeri, come detto, sono in costante aumento. Una squadra di Allievi, due di Giovanissimi, due di Esordienti, tre di Pulcini, due di Primi Calci, che insieme alla formazione femminile, alla Juniores e alla prima squadra creano un movimento imponente, rappresentativo di una realtà ben più vasta di quella tavernellese. Un società seria e disponibile, uno staff altamente competente, un clima sereno e divertente, insomma tutte le condizioni ideali per crescere serenamente i piccoli atleti. “Vogliamo offrire ai nostri tesserati il meglio che questo territorio è in grado di dare, anche mettendo a disposizione dei giovani che vengono da località periferiche un pullmino per il viaggio”. Lupi tiene in mano un lungo elenco di cose fatte e da fare e dall'entusiasmo è evidente il desiderio di far crescere la realtà locale. “Penso alle attività extracalcistiche, il servizio “Psicologia dello sport, il progetto Blusalute per lo studio posturale dei bambini, il servizio per consigliare la giusta alimentazione del piccolo sportivo. Inoltre la nostra società è affiliata alla Academy Perugia Calcio che segue costantemente la crescita dei nostri bambini con stage per istruttori e allenamenti condivisi con i grifoncelli di pari età”. Quanto ai bilanci “tanti sono i traguardi raggiunti. Dalla qualificazione alle fasi finali del Grassroots Challenge alla partecipazione alla Academy Cup riservata alle società italiane affiliate al Perugia, che ha visto lo stadio “Angelo Moratti” al centro della manifestazione come uno dei campi base con i ragazzi della categoria Pulcini 2008”. A maggio, come noto, il Tavernelle ospita il torneo di calcio giovanile “La Valle del Nestore”, che vede la partecipazione di ben 57 squadre e che si tiene fino al 9 giugno sul terreno del mitico campo vecchio, teatro di avvincenti battaglie sportive. Poi sarà il turno del Ludus Camp, patrocinato dai Comuni di Panicale e Piegaro, che si terrà dal 24 giugno all'11 agosto presso il parco acquatico di Tavernelle e lo stadio “Moratti”, insieme a tutte le altre società sportive locali, raggruppando discipline come calcio, karate, nuoto, pallavolo e tennis. Il futuro ce lo anticipa Paolo Lupi. “Puntiamo al ripescaggio negli Allievi e Giovanissimi per partecipare alle categorie A2 o, in alternativa, a salire di categoria vincendo i campionati sul campo, così da poter ambire al riconoscimento di Scuola Calcio Elite”. Perché in fondo, per far felice un bambino bastano un pallone e un maestro che si ricordi di essere stato bambino. Michele Marzoli