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Foligno in stile Juve, i baby falchetti volano con l'Academy bianconera

Roberto Minelli
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Il settore giovanile del Foligno ha subìto un forte impulso negli ultimi due anni. Tanto che nell'ultima stagione sono arrivati risultati esaltanti con le vittorie di due campionati regionali, uno con la Juniores di Simone Acciarresi e l'altro con gli Allievi di Cristiano Silveri. Sulle ceneri della vecchia società biancazzurra è nato un progetto giovanile molto ampio che ha coinvolto tre soggetti principali, Foligno, Fulginium e Sant'Eraclio. Un settore giovanile da cui sono usciti giocatori che hanno disputato le massime serie come Daniele Gregori e Stefano Giacomelli. Sono circa 500 i ragazzi che ruotano nel Foligno provenienti da tutta l'Umbria, 5% sono stranieri. Ragazzi che animano il progetto delle tre squadre folignati che sono tutte legate all'Academy della Juventus, coordinata a livello nazionale da Rudy Londi. La metodologia di allenamento che si usa nelle squadre folignati, coinvolte nel progetto da tre anni, è quella usata nel settore giovanile della Juve. I responsabili del progetto bianconero spiegano settimanalmente la metologia di allenamento delle giovanili della Juventus ai tecnici delle tre squadre folignati, la fanno applicare, controllando alla fine il risultato. Il direttore generale del Foligno Giuseppe Feliciotti promotore di questo progetto Foligno-Juventus tira le somme di questa collaborazione: “I responsabili dell'Academy Juventus visionano i metodi di allenamento dei nostri tecnici poi ne discutono con gli stessi per fare entrare nella loro testa l'atteggiamento dell'allenatore, soprattutto dal punto di vista mentale e tecnico. Tutte le tecniche che insegnano devono essere riportate quotidianamente sul campo. I responsabili vengono a vedere allenamenti e partite per monitorare la crescita. L'Academy ha una modalità moderna e dinamica di utilizzare il pallone e si sono visti i miglioramenti, non a caso siamo primi in classifica con alcune squadre. E' il frutto del lavoro delle squadre che sono migliorate nella mentalità. L'effetto Juve e l'effetto Foligno ha portato a crescere numericamente le squadre dei più piccoli. Ci piace sottolineare - conclude Feliciotti - che la crescita della prima squadra è completata dai successi del vivaio. In più molti ragazzi del 2001 e 2002 sono entrati nell'orbita della prima squadra dimostrando di essere all'altezza della situazione”. Questa collaborazione fra Foligno e Juventus ha portato a far crescere gli allenatori delle giovanili. I risultati del Foligno si vedono sul campo, Juniores di Acciarresi e Allievi regionali di Silveri primi, i Giovanissimi di Fortunati quarti. Le squadre si completano con i Pulcini 2008 e gli Esordienti 2009. La società ha due fiori all'occhiello che sono le convocazioni in Under 17 e Under 15 di Hotmane Fiki (2002) e Andrea Battistelli (2004). Senza dimenticare gli altri 11 convocati nelle rappresentative regionali. A portare avanti il progetto giovanile del Foligno è un team composto dal responsabile tecnico del settore giovanile Paolo Cotroneo, dal coordinatore organizzativo Lorenzo Silveri, segretario Roberto Mattia, responsabile scuola calcio Cristiano della Vedova. A completare i quadri gli allenatori della Fulginium: Marco Proietto (Allievi provinciali vincitori del campionato); Alvaro Cesarini (Giovanissimi regionali); Antonio Petrolo; Cristiano della Vedova; Stefano Mesca; Francesco Petrolati; Antonio Menghini; Mirko Roscini, Elia Salomoni. Gli allenatori del Sant'Eraclio: Mauro Morichi; Patrizio Capri; Mattia e Roberto Scarabottini; Francesco Sensi; Luca Crispignoli. L'allenatore dei portieri del progetto folignate di Academy Juventus è Daniele Grillini. Marco Morosini