Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Fontanelle, passione in rosa

Sono 350 i ragazzi coinvolti. In cantiere c'è la prima squadra, Bellucci: "Magari dalla Promozione"

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

La faccia pulita del pallone. Iniziare da bambini per coltivare un sogno, una passione, per poter crescere con sani principi praticando lo sport più affascinante del mondo. “Tirar fuori prima l'uomo, poi il giocatore”. Questo il motto ormai diventato un punto cardine in casa Fontanelle. Giusto qualche numero che renda meglio l'idea: 350 iscritti, tra Scuola calcio, futsal, calcio a 11 maschile e femminile. Dai 5 e 6 anni dei Piccoli amici fino ai 19 della Juniores. “Un progetto per Gubbio e per i ragazzi di Gubbio”, ha spiegato Giorgio Bellucci, responsabile dell'attività agonistica (da Giovanissimi a Juniores). “La storia del Fontanelle è ultraquarantennale, ma questo progetto è nato nel 2016 con Giorgio Buttò (ora tecnico dell'Angelana  ndr). Adesso lo stiamo sviluppando con convinzione”, ha sottolineato. La Juniores (allenata dallo stesso Bellucci) dopo il successo nel campionato A2 di un paio di stagioni fa è nel massimo campionato regionale (Under 19 A1), gli Allievi sono guidati da Marco Bedini, gli Sperimentali da Salvatore Gnagni. Giovanissimi regionali in mano ad Alessio Fata, gli Sperimentali a Lorenzo Billi. In organico non mancano ragazzi di origini straniere: “Ma nessun problema di convivenza: i giovani a volte sanno dare l'esempio agli adulti”, ha commentato il responsabile dell'attività agonistica. Si torna poi all'episodio traumatico accaduto l'estate scorsa: “La scissione col Branca ha destabilizzato un po' l'ambiente”, ha ammesso Bellucci. “Ora però siamo ancora più motivati”. Intanto è in cantiere una nuova palestra nell'impianto Minelli e la realizzazione di un altro campo in sintetico. “Tra gli obiettivi pure la prima squadra dal prossimo anno”, ha spiegato il tecnico, “in modo da offrire uno sbocco ai ragazzi che escono dal nostro vivaio. L'auspicio è di prendere un titolo sportivo vacante e partire dalla Promozione”. C'è poi il discorso della Scuola calcio (da Esordienti a Piccoli amici), il cui responsabile è Massimiliano Lazzoni. “La nostra priorità è di far divertire i ragazzini”, è il suo comment. “Le regole che cerchiamo di dare sono più legate agli aspetti extracalcistici, in campo li lasciamo liberi di sprigionare la fantasia”. Nessun problema particolare con i genitori. “Normale qualche divergenza”, ha precisato Lazzoni. “Ma quando si è chiari dall'inizio è più difficile che si generino situazioni spiacevoli”. Con Lazzoni gli altri tecnici dell'attività di base sono Monacelli (2006-7); Minelli (2008); Mosca, Allegrucci, Pellegrini (2009); Francioni, Pierotti, Ciarafischi (2010-11); Vagnarelli, Marchi (2012); Cappannelli, Tognoloni, Panetta (2013). Ultimi ma non per importanza il futsal (maschile e femminile) e il calcio femminile, affidati a Leonardo Argentina, il quale dà una chiave di lettura interessante sulla passione crescente delle ragazze per il calcio: “Sono pure, hanno margini più ampi di miglioramento, più voglia di arrivare e mettono più impegno”, ha affermato. Intanto grazie al Fontanelle sono 30 le tesserate, con l'Under 15 che già si sta misurando nel panorama nazionale con Perugia, Ternana, Jesina, Maceratese, Vis Pesaro e Ascoli. Per il futsal, Argentina non nasconde come in Umbria “il movimento sia indietro”, ma “nel nostro piccolo siamo riusciti a conquistare il podio nazionale nell'Under 15 nel 2018 e quest'anno l'Under 17 può togliersi una gioia ancora maggiore”.  Per ora “ci si accontenta” delle finali raggiunte in Coppa Umbra dalla Juniores maschile e dell'Under 15 femminile. Ma pure i sogni più grandi, se ci si crede davvero, si possono sempre esaudire.