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Cimitero sempre più caro, rincari del 20% su loculi e tumulazioni

Il cimitero di Narni

Chiara Rossi
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A partire dal 1 settembre i costi relativi al cimitero comunale di Narni sono aumentati del 20 per cento, scatenando polemiche tra la cittadinanza. Tanto per fare un esempio, se prima un loculo in concessione cinquantennale in prima fila costava 1.755 euro, ora ne costa 2.100, ben 345 euro in più. Stessa storia per un biposto che se prima costava 4.550 euro, ora sta a 5.230 euro, con un aumento di 680 euro. Per quanto riguarda i loculi in concessione decennale (portiamo sempre come esempio la prima fila), il prezzo è di 670 euro, rispetto ai 585 euro di prima, con un aumento di 85 euro. I loculi più cari appaiono però quelli della seconda fila: se prima un singolo in concessione cinquantennale costava 2.340 euro, ora si è arrivati a 2.800 euro (460 euro in più), un loculo in concessione decennale è passato da 780 a 900 euro, con un aumento di 120 euro. Aumenti anche sulla tumulazione provvisoria, passata da 160 a 195 euro e per le cellette dell'ossario, le nicchie cinerarie e i loculi per bambini passati tutti da 650 a 780 euro. Venti per cento in più anche sulle tumulazioni: ad esempio quella della salma nel loculo costa 110 euro, rispetto ai 95 di prima, nella tomba 280 rispetto ai 235 di prima. Stesso discorso per l'estumulazione passata ad esempio da 160 a 190 euro per salme da 10 a 50 anni e da 283 a 340 euro per salme da 99 anni. Novità anche per quanto riguarda l'inumazione. La sepoltura a terra, infatti, prima risultava gratis e invece a partire da settembre costa 200 euro. Nessun aumento invece, sul prezzo delle tombe che costano 20mila (5 posti) e 40mila euro (10 posti). Le tariffe si riferiscono ai residenti nel Comune di Narni, al momento del decesso. Per i non residenti è previsto un ulteriore aumento del 30 per cento.