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Sorpresi in casa, ladri picchiano il proprietario e scappano

Cesare Antonini
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Furto sventato o tragedia evitata? E' questo l'interrogativo che ronzerà per la testa di un giovane poliziotto che abita nella frazione narnese di San Liberato e che venerdì sera, intorno alle 22, è corso a casa per evitare un saccheggio da parte di una banda di quattro stranieri ma che ha rischiato di non uscirne vivo seppur pare sia riuscito a limitare l'importo del bottino trafugato dai malviventi fuggiti poco dopo. L'uomo è stato avvertito da alcuni compaesani che hanno visto strani movimenti ed un'auto sospetta nei pressi della sua abitazione. Così il poliziotto si è precipitato a casa dove c'erano la moglie e il figlio piccolo mentre lui si era assentato un attimo per andare al circolo civico della frazione. Ha lasciato la macchina a 100 metri da casa per avvicinarsi senza farsi sentire e sorprendere i ladri. In effetti uno dei membri della banda stava cercando di intrufolarsi al secondo piano dell'abitazione composta da due appartamenti. Il poliziotto ha aggredito bloccando il ladro ma, avvertito il pericolo, i 'colleghi' dello straniero sono piombati addosso al narnese colpendolo ripetutamente con un trapano e altri oggetti da scasso. I 4 stranieri si sono allontanati immediatamente sfruttando la via di fuga del raccordo Terni-Orte e l'uomo, ripresosi dalla colluttazione, si è precipitato in casa per controllare che la moglie col figlio stessero bene. In realtà i ladri si sono introdotti al secondo piano dove vivono i parenti del poliziotto e nel quale al momento non c'era nessuno. In effetti la donna e il bambino non si erano accorti di niente e l'uomo ha tirato un sospiro di sollievo. Poi la corsa al pronto soccorso dell'ospedale di Narni dove l'uomo è stato visitato ed è stato medicato pare con alcuni punti di sutura in testa. Sul posto sono subito piombate alcune auto dei carabinieri. La conta del bottino, come detto, dovrebbe limitarsi ad un paio di orologi e ad un blocchetto degli assegni facilmente segnalabile agli istituti di credito anche se utile per i ladri per condurre truffe e operazioni criminose. Il poliziotto ferito avrebbe fotografato la targa della macchina sospetta col cellulare. L'auto sospetta era stata avvistata già qualche giorno prima da alcuni cittadini della frazione narnese.