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Duecento testimoni in caserma per l'omicidio di Franca Abumen

Sono già state sentite quasi mille persone per l'uccisione della prostituta nigeriana

Cesare Antonini
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Sono già state sentite quasi 1.000 persone nei mesi scorsi e nei prossimi giorni arriverà un'altra 'flotta' di 200 testimoni alla caserma della stazione dei carabinieri di Narni Scalo. Quasi tutti gli interessati, però, sono caduti dalle nuvole. "Io non ho fatto nulla", hanno subito commentato i cittadini narnesi chiamati dall'utenza della caserma narnese. In effetti per la quasi totalità degli 'indagati' la questione dovrebbe risolversi con una semplice dichiarazione di estraneità ai fatti. La maxi indagine si ricollega all'omicidio della prostituta nigeriana, Franca Abumen, lasciata senza vita da ignoti lo scorso dicembre 2012 nei pressi di Stifone, nella sua piazzola dove era costretta a prostituirsi. La prassi costringe i carabinieri ad ascoltare tutte le persone che, anche casualmente, avessero agganciato la stessa cellula telefonica dei cellulari sotto sequestro e collegati al caso in questione. Un'indagine da Fbi che, però, in passato ha anche portato a qualche risultato e addirittura ad una svolta di alcuni casi storici. La speranza è che succeda anche per la povera Franca, una storia che continua a lasciare tutti sgomenti e le indagini fortunatamente vanno avanti.