Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Inception Concept, il futuro secondo Peugeot: tecnologia a 800 volt e 800 km di autonomia

Giovanni Massini
  • a
  • a
  • a

La Peugeot inizia questo 2023, con un bel salto nel futuro, nell’immediato futuro, con un “Inception concept”, che andrà a forgiare tutti i nuovi modelli, a partire dal 2025. Artefice della zampata felina, il capo del design Matthias Hossan, che ha detto di: “Voler reinventare l'esperienza spaziale della guida, con alcune idee, per ridurre l'impronta di carbonio delle auto del Brand di oltre il 50%, entro il 2030”. Tradotto in termini comprensibili, ma lo avrete capito, si parla di un BEV, ossia un veicolo totalmente elettrico. Iniziamo dal nome, che deriva dal latino “Inceptio” e che si traduce come “Inizio”. Un nuovo inizio dunque, che in pochi anni, dovrebbe letteralmente rivoluzione il modo di concepire e guidare l’auto.

 

 

Linda Jackson, Ceo del brand, ha ribadito il concetto che: “Dal 2023, il 100% dei veicoli della gamma sarà elettrificato e nei prossimi due anni, verranno lanciati cinque nuovi modelli 100% elettrici. L’ambizione è semplice, fare di Peugeot il brand elettrico leader in Europa entro il 2030”. Con l’Inception abbiamo a che fare con una filante berlina, realizzata sulla piattaforma STLA Large, un’auto lunga 5 metri ed alta appena 1,34. La trazione è integrale, gestita da due motori elettrici, che erogano una potenza combinata di 680 Cv, per uno 0-100 sotto i 3 secondi, con tecnologia ad 800 Volt ed una batteria da 100 kWh che, su carta, dovrebbe assicurare un’autonomia di circa 800 km, con un consumo di soli 12,5 kWh per 100 km. Sappiamo bene, che questi, per la maggioranza degli utenti, sono solo “Numeri”, ma bisogna abituarsi a decriptarli perché, prima o poi, diventeranno l’asse portante della nuova mobilità. La ricarica avviene per induzione, niente cavo, ci si posiziona sopra lo spazio attrezzato e la batteria fa il pieno da sola: in un minuto carica l’equivalente di 30 km ed in 5 minuti ne fa 150. Il nuovo linguaggio formale, non trascura l’aspetto felino di tutti i prodotti di casa, con un frontale caratterizzato dal un nuovo paraurti e da una nuovissima firma luminosa, che oltre a 4 gruppi ottici a effetto “Specchio”, non poteva non integrare i tre elementi ad artiglio (per parte, 6 in tutto). L’intera calandra, che ospita anche i sensori, è realizzata da un unico pezzo di vetro, con il logo al centro ed effetto luminescente 3D. Il rivestimento delle porte è attraversato da una “Tech Bar”, un compatto schermo a filo, che trasmette messaggi quando il conducente e i passeggeri si avvicinano. Enorme la superficie vetrata, di 7,25 m2, realizzata con elementi sottoposti a trattamento multicroico (con ossidi metallici), stesso procedimento utilizzato dalla NASA, per le visiere dei caschi degli astronauti.

 

 

In tema di cockpit, la Peugeot, ormai da una decina d’anni, ha già detto la sua, con una strumentazione rialzata e particolarmente visibile, ma questo i-Cockpit® è, manco a dubitarne, qualcosa di mai visto. Niente più volante e niente più leve multifunzioni, ma un sistema di guida, l’Hypersquare, ispirato ai videogames, una sorta di tablet mobile, con diverse funzioni. Le intenzioni della casa, sono quelle di introdurre l'Hypersquare, su prodotti di serie, al massimo entro un decennio. Un sistema, che integra la tecnologia Steer-by-Wire, nata per spingere al massimo la facilità di guida ed aumentare la sicurezza. Gli interni variano la loro colorazione, in base al tipo di guida e all’illuminazione esterna e tutta l’auto è “Intelligente” ed in grado di riconoscere gli occupanti e predisporre regolazioni varie, soprattutto per il sedile di guida. Il sistema Hi-Fi Premium è stato realizzato dalla FOCAL, marchio francese, che non ha bisogno di presentazioni. L’auto, ovviamente, è progettata per la guida totalmente autonoma e la consolle, già ridotta ai minimi termini, quando ci si stanca di guidare, scompare del tutto.

Giovanni Massini