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Alfa Romeo, arriva la Tonale alla Spina

Giovanni Massini
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La Tonale fa un passo avanti, verso l’elettrificazione, con l’arrivo di una versione Plug-in 4x4. I programmi Alfa Romeo, d'altronde, sono chiari: diventare un brand a “0” emissioni entro il 2027, con il 100% della gamma elettrificata. Attenzione, però, ci sono dei paletti da fissare, perché le auto, in sostanza, sono pronte, ma infrastrutture e fonti, assolutamente no.

Era stato proprio Carlos Tavares, amministrazione delegato del gruppo Stellantis, a fare il punto della situazione, proprio in occasione della presentazione della Tonale: “Il problema, attualmente, risiede nella produzione dell’energia. Ci sarà chi si rivolgerà verso le rinnovabili, il mio paese, ad esempio, il Portogallo, le sfrutta al 61%, ma ci sarà chi tenterà di aggiornare la rete distributiva di gas e risorse fossili e chi abbraccerà il nucleare. Tutto è ancora da decidere”.

Eccoci al dunque: la Tonale scende in strada con una versione alla spina, capace di un’autonomia dichiarata, in solo elettrico, di 80 km. Il gruppo motopropulsore non ha nulla a che fare con quello delle ibride a 48V da 130 e 160 Cv. In questo caso, il termico 1.5 Ciclo Miller è stato sostituito da un 1.3, 4 cilindri da 180 Cv, che agisce sulle ruote anteriori e sul posteriore, c’è un elettrico da 122 Cv (90 kW), per un totale di 280 Cv.

Il cambio è automatico a 6 rapporti e il sistema di trazione integrale e-AWD, come in altri prodotti simili, agisce senza collegamenti meccanici tra i due assi, gestendoli in modo puramente “virtuale”, tramite elettronica. Le prestazioni mantengono un certo brio: accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e velocità massima, in elettrico, di 135 km/h per arrivare ai 206 km/h, in modalità ibrida. Ma arriviamo al punto: la modalità elettrica. La batteria, agli ioni di litio, è da 15,5 kWh, offre un’autonomia virtuale di circa 80 km ed è affiancata ad un caricatore da 7,4 kW ed un pieno di elettricità si fa in circa due ore e mezza. Vediamo qualche altro numero: 600 km di autonomia totali, ridotte fino a 26g/km, consumi che possono arrivare a 1,14 litri per 100 km nel ciclo WLTP (ovviamente con la batteria carica). La Tonale Plug-In Hybrid Q4 è un’Alfa e, come tale, è dotata del selettore di guida D.N.A., che consente di gestire l’auto su svariate modalità di guida: la Dynamic è per le prestazioni ed agisce su acceleratore, cambio e sterzo; la Natural ottimizza la gestione tra termico ed elettrico; la Advance Efficienty è per la guida full electric e consente anche una sorta di marcia “Sailing” (quando si rilascia l’acceleratore, l’auto continua ad avanzare). C’è anche la funzione “Descent Control”, che consente di regolare la velocità in discesa, in automatico.

Non mancano: la funzione E-Save, che consente di ricaricare o mantenere il livello di batteria, tramite il motore termico; la Regenerative braking, che recupera energia, durante le frenate; l’E-Coasting, che ricarica la batteria, anche quando si rilascia l’accelratore. Tutte queste “EV Features” sono controllabili attraverso apposite schermate, sul quadro strumenti. In quanto a comfort, troviamo: climatizzatore bi-zona, un sofisticato sistema di Infotainment, sedili anteriori ventilati e riscaldati, impianto audio con 14 altoparlanti Harman Kardon, portellone posteriore elettrico e pad di ricarica wireless. Gli ADAS sono, ovviamente, di livello 2, inoltre: c’è una telecamera ad alta risoluzione, che offre la classica panoramica a 360° intorno alla vettura, il Blind-Spot Detector e il Rear Cross-Path Detector. Gli aggiornamenti software sono “Over The Air” (OTA).

La Tonale Plug-In Hybrid Q4 rappresenta il top di gamma ed è disponibile in una versione di lancio “Edizione Speciale”, con cerchi da 20” e tanto altro, con una proposta finanziaria da 490 euro al mese, comprensiva di Wallbox ed estensione della garnzia di un anno. I prezzi dovrebbero andare dai 52.000 ai 56.000 euro.

Giovanni Massini